Hearthstone: Vi parliamo della nuova modalità Mercenari

Richiama il tuo gruppo di Mercenari, la caccia sta per iniziare

Torniamo a parlare di figurine digitali, torniamo a parlare di Hearthstone, ma questa volta in una veste completamente nuova e mai vista prima. Come era stato annunciato durante l’ultimo BilzzCon, pare che fosse in sviluppo una nuova modalità di gioco su Hearthstone, denominata Mercenari e che questo contenuto contenesse dinamiche rouge-like e che fosse, inoltre, completamente staccato dal normale gioco che conosciamo. Dopo alcune presentazioni e discreto hype alle spalle, la modalità è stata rilasciata con successo lo scorso 12 ottobre e noi siamo qui per approfondire.

Hearthstone si aggiorna nuovamente, ma questa volta inserendo una nuova modalità ricchissima di contenuti!

Prima di parlare del funzionamento in sé di questa modalità volevo fare prima una piccola considerazione personale, facendo parte della community di Hearthstone orami da anni. Nell’ultimo periodo ho notato davvero un cambio di marcia nello sviluppo del titolo, e non mi riferisco al gioco standard, bensì a tutto quello che gli ruota attorno, con appunto nuove modalità, cambio di grafiche e tutte queste accortezze che fanno percepire come Blizzard ci tenga al suo gioco di carte. Allo stesso tempo può benissimo essere interpretato come una manovra di recupero per un prodotto che stava pian piano perdendo utenti. La nuova modalità Mercenari possiede elementi rouge-like, ovvero sono presenti vari dungeons da affrontare in modalità PvE, dove all’apice troviamo un boss che potrà rifornirci con allettanti premi. Queste sfide sono affrontabili in modalità normale, ma anche eroica per i più coraggiosi, anche se per sbloccare questa difficoltà bisognerà utilizzare 200 gold. Altri 100 possono anche essere usati per sbloccare la modalità PvP in cui il vostro gruppo di Mercenari potrà affrontare quello di un altro giocatore e determinare chi di voi ha trovato la migliore sinergie per vincere lo scontro.

Questi Mercenari ovviamente sono rappresentati da carte, molte delle quali mai viste prima nel gioco base e dotate di artwork davvero pazzeschi. Un gruppo iniziale vi verrà fornito dopo aver completato il tutorial, ma se volete collezionarne di più sono presenti dei pacchetti specifici per questa modalità che possono essere acquistati con valuta di gioco oppure spendendo soldi reali. In queste buste è possibile trovare le carte dei mercenari, i loro diversi ritratti che modificano il loro artwork o la cornice, e delle monete specifiche per i diversi eroi. Questi coins servono principalmente per migliorare le abilità dei vostri combattenti, ma se siete abbastanza fortunati da trovare 300 monete di un determinato personaggio senza trovare però la sua carta, allora potete spendere quella valuta per craftare direttamente la carta. Esistono poi tre tipologie di mercenari, ognuna delle quali ha un colore diverso di carta: rosso, verde e blu. I rossi sono più improntati sull’attacco fisico, i verdi sul supporto e attacchi a distanza, mentre i blu puntano maggiormente su magie di attacco e di cura. Inoltre, i tre diversi colori interagiscono tra di loro in battaglia, dove per esempio le carte blu infliggono danni doppi a quelle rosse, le rosse alle verdi e le verdi alle blu. Questo diventa un fattore molto importante da tenere in considerazione non solo durante la battaglia, ma anche durante la creazione del mazzo.

Esatto ho detto “mazzo”, perché per affrontare ogni spedizione dovremo crearci il nostro personale deck che dovrà comprendere 6 mercenari differenti, anche se poi durante gli scontri saranno solo 3 a scendere in campo, mentre i restanti resteranno in panchina, prenderanno punti esperienza e saranno comunque pronti ad intervenire in caso di sconfitta di uno o più mercenari schierati all’inizio. Prima di entrare nel vivo di uno scontro bisogno analizzare più nel dettaglio i nostri combattenti. Ogni mercenario possiede delle abilità principali ed un livello che verrà aumentato tramite punti esperienza accumulati dopo ogni scontro; al livello base la carta possiede solo un’abilità principale, le due successive verranno sbloccate salendo fino al livello 15. Ognuna di queste abilità possiede un valore di velocità (di questo ne parliamo durante lo scontro) e può anche possedere un countdown per la sua attivazione, dove sostanzialmente bisognerà aspettare uno o più turni prima di poterla utilizzare. Ogni abilità può essere potenziata utilizzando i coins di quel determinato mercenario, garantendo maggiore potere d’attacco all’abilità e talvolta rendendo più veloce l’attacco sul campo. Ultima aggiunta ad ogni mercenario sono gli Equipaggiamenti, questi sono le risorse definitive per potenziare al massimo ogni combattente, vengono sbloccati raggiungendo il livello 30 della carta, oppure completando incarichi personali di quell’eroe; incarichi ottenibili nel percorso di diversi dungeons. In ogni caso questi rappresentano delle risorse fondamentali se volete affrontare sfide PvE ad alto livello ed ancora di più se volete affrontare il competitivo PvP.

Dopo tutte queste premesse inoltriamoci finalmente nel vivo dei combattimenti. Ogni dungeon avrà un percorso diverso da affrontare con alcuni punti più o meno fissi, mentre altri generati casualmente dal sistema. Come detto più volte, la presenza di elementi rouge-like sta anche nella struttura dei dungeon, con varie ramificazioni e percorsi differenti da intraprendere per raggiungere lo scontro del boss finale. La maggior parte delle battaglie verrà eseguita tre contro tre, e potremo scegliere quali mercenari schierare in campo dal nostro mazzo in base alla situazione che ci viene presentata. Una volta disposti potremo già analizzare le mosse dei nostri avversari, semplicemente scorrendoci sopra ci verrà descritta l’abilità che avranno intenzione di usare. A questo punto sta a noi decidere quale strategia sarà meglio intraprendere da parte del nostro gruppo selezionando le abilità dei nostri mercenari che preferiamo usare; tenendo sempre in considerazione però il fattore velocità citato prima, le abilità con il valore di velocità più basso verranno usate per prime, elemento che ci viene anche sottolineato in gioco indicandoci l’ordine di chi agirà in quel turno. Nel mezzo del percorso potremo poi anche imbatterci in punti strategici che ci permetteranno per esempio di accumulare qualche power-up, di resuscitare un nostro componente di squadra se sconfitto e talvolta delle “anomalie”, le quali potrebbero fornici missioni specifiche per sbloccare gli equipaggiamenti dei nostri mercenari.

 Blizzard sembra crederci davvero molto in questa nuova modalità di Hearthstone, soprattutto per quanto è curata in ogni suo aspetto, già solo partendo dalle carte e dalle diverse skin disponibili per queste. La struttura di gameplay, che permette di divertirsi anche a chi vuole giocare in singolo senza la competizione online, inoltre è davvero divertente e variegata, spingendo i giocatori a cercare le sinergie più disparate tra i vari Mercenari. Come sempre ci si augura che il contenuto venga sempre supportato ed aggiornato, magari allo stesso modo con cui viene trattata la modalità Battaglia, con molti update gratuiti ricchi di contenuti. Se avete lasciato Hearthstone da tempo o non avete mai giocato al titolo Blizzard, questo è un ottimo momento per scaricarlo, fosse solo per testare questa nuova modalità alternativa.

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