King's Bounty II - Hands-on

Un regno da scoprire e da plasmare

di Marino Puntorieri / martedì 13 luglio 2021 / Hands-on

Annunciato nell’estate del 2019 come seguito principale di quel primo capitolo uscito negli anni 90, King’s Bounty II si è rivelato fin dal primo trailer come un progetto estremamente interessante sul quale non vedevamo l’ora di mettere le mani. L’obiettivo dichiarato dal team di sviluppo è quello di rilanciare sul mercato un brand storico che ha contribuito alla nascita e l’evoluzione del genere strategico fantasy, maggiormente focalizzato sui combattimenti a turni attraverso la composizione di un esercito sempre più vario per raggiungere la vittoria. Abbiamo avuto l’occasione di provare per parecchie ore il nuovo progetto di 1C Entertainment, prendendo una discreta confidenza con le meccaniche di gioco implementate, e possiamo anticiparvi che siamo rimasti piacevolmente soddisfatti.

 

Come anticipato, la serie di King’s Bounty si è sempre distinta per scontri a turni tra eserciti che pescavano dal folclore fantasy medievale più tradizionale, trovando il consenso di un nutrito stuolo di giocatori di vecchia data. Parliamo di una community considerabile come una vera e propria nicchia di riferimento che non chiede di osare più di tanto rispetto alle mode o le evoluzioni del mercato, e per questo non ci si è posti l’obiettivo di piacere a un pubblico più generico. Forse la paura è sempre stata quella di smarrire la propria identità così ancorata al passato, tentando una strada alternativa più adatta alle esigenze di un nuovo tipo di pubblico, e negli anni alcuni spin-off sono stati realizzati per espandere senza rivoluzionare la formula di base. La volontà di concentrarci su un vero e proprio nuovo capitolo, invece, segna in parte una rottura con quanto appena detto, perché cerca di amalgamare la tradizione del gameplay tattico sopracitato con importanti novità che su più fronti lo rendono un progetto di più ampio respiro, stratificato per gli appassionati e capace di tendere la mano ai semplici curiosi.

La principale novità di King’s Bounty II è costituita da un rinnovato comparto narrativo, focalizzato sulla presentazione fin dai primi minuti di gioco di un mondo ricco di dettagli e informazioni da poter plasmare attraverso numerosi bivi. Abbiamo la possibilità di scegliere tra tre personaggi a inizio partita e ognuno presente differenti abilità, senza dimenticare un background che dovrebbe permettere soluzioni e approcci differenti a determinate missioni, sia principali, sia secondarie. Usiamo il condizionale perché nelle differenti ore impiegate con ciascuno dei tre protagonisti abbiamo constatato la presenza di una buona varietà di quest, con bivi e scelte importanti fin dalle prime ore, ma il peso delle proprie decisioni non viene enfatizzato quanto ci saremmo aspettati. Abbiamo, ad esempio, avuto la possibilità di aiutare nella battute iniziali di gioco una banda di furfanti e banditi pronti a vendicarsi della corona oppure un gruppo di nani falegnami che hanno semplicemente commesso l’errore di ritrovarsi nel loro stesso territorio per un lavoro commissionato e (nonostante alcuni brevi approfondimenti tramite linee di dialogo) l’aiutare una fazione a sconfiggere l’altra ha semplicemente portato alla possibilità di poter arruolare nell’immediato alcuni banditi tra le proprie fila oppure dei nani armati di ascia. Il team ha promesso conseguenze più pesanti e tangibili a livello di storia o gameplay nelle battute più avanzate di gioco e ci riserviamo di testare la versione completa del titolo a fondo per capire quanto effettivamente potremo andare a destabilizzare i vari rapporti di forza presenti.

L’incipit è lo stesso per tutti i personaggi: iniziamo da una prigione dalla quale veniamo liberati per volere del re nonostante alcune pesanti accuse nei nostri confronti. Non vogliamo spoilerare nulla sul comparto narrativo, ma fin dalle prime ore di gioco abbiamo constatato l’utilizzo di una ricca e affascinante documentazione per nozioni che vanno a caratterizzare un mondo di gioco che, anche se sa un po’ di già visto, invoglia il giocatore ad esplorarlo in lungo e in largo. Il viaggio intrapreso in King’s Bounty II, fin da questo primo test, è potenzialmente ricco di possibilità attraverso storie non lineari ed esperienze personalizzabili a seconda di specifiche scelte e dell’utilizzo o meno di alcune abilità esclusive di ciascun protagonista. Aivar è un guerriero ex mercenario che può contare su migliori abilità nel combattimento per i propri commilitoni, Katharine è invece una maga appartenente a un antico ordine che oltre alle classiche pergamene può sfruttare magie uniche sul campo di battaglia, mentre Elisa è una simil Giovanna d'Arco dalle umili origini con innate abilità di comando considerata una vera e propria eroina dal popolo della terra natia. Sarà estremamente curioso capire quanto il background dei vari protagonisti potrà tornare utile per empatizzare al meglio con una fazione specifica rispetto a un'altra e quanto potrà essere o meno personalizzabile per andare oltre le scelte relegate a missioni secondarie e alcuni bonus o bottini specifici.

Ciò che invece convince moltissimo fin da subito è il sistema di combattimento a turni che rispecchia la tradizione della serie con alcune piccole introduzioni, soprattutto estetiche, che lo rendono decisamente più moderno e godibile. Le meccaniche richiamano costantemente le battaglie a turni tipiche di un altro brand strategico e storico come Heroes of Might and Magic, ma con una rinnovata tridimensionalità e una telecamera totalmente libera per studiare il campo di battaglia prima di ogni mossa. Tantissime le unità presenti, tra classici fanti e milizie ben equipaggiate, alternate a banditi o cavalieri erranti, fino a zombie, eserciti di scheletri, maghi o truppe elementali, senza dimenticare cani da battaglia, lupi o grifoni. Insomma, già in 10 ore di gioco, dove vi assicuriamo di non essere avanzati chissà quanto con la storia principale proprio per la bontà dei contenuti extra, abbiamo riscontrato una buona varietà di unità con parametri di attacco e difesa specifici, possibilità di spostamento differenti (e da considerare visto che con il combattimento ci si muove come in una vera e propria scacchiera) e alcune abilità passive o attive. Nonostante tutta questa varietà, nelle nostre run abbiamo quasi sempre optato per un classico esercito composto da cavalieri, lancieri e cani da guerra, con una retrovia di maghi e arcieri a dare supporto dalla lunga distanza: utilizzare lo stesso esercito permette di far crescere di esperienza e di livello le proprie truppe per superare le sfide più impegnative, anche se non sembra essere stato introdotto un vero e proprio sistema di grinding che obbliga il giocatore a ripetere scontri senza un vero obiettivo se non quello di ottenere più livelli per le proprie truppe.

Terminato il prologo in un territorio innevato e circoscritto, ci siamo ritrovati nella più ampia e colorata città di Marcella, circondata da vallate ricche di vegetazione, villaggi e fortificazioni più o meno amiche, tra i quali muoversi con il nostro personaggio per seguire una determinata missione principale o secondaria, oppure semplicemente esplorare senza una meta specifica per godersi un bel paesaggio. Abbiamo incontrato numerosi NPC e non mancano i vari mercanti dove spendere denaro o scambiare oggetti per ottenere equipaggiamento o truppe più forti come da tradizione per il genere. Anche il passaggio stesso dalla fase di esplorazione più libera a quella di battaglia più delineata è abbastanza naturale; rimane un pregio proprio la conformazione del campo di battaglia da dover sfruttare con ripari o sentieri specifici per decidere come posizionare le truppe e capire come avere un determinato vantaggio sul proprio nemico, mentre non è sempre chiaro quanto un riparo possa essere sfruttato (soprattutto come angolazione) per evitare il tiro delle unità che attaccano dalla distanza. I combattimenti di King’s Bounty II sono comunque estremamente divertenti e non vanno sottovalutati proprio per la necessità di ragionare e spremere le meningi negli scontri più numerosi: un passo falso potrebbe portare a un improvviso game over e a qualche stallo tipico dell’approccio trial and error che però non abbiamo mai considerato eccessivamente frustrate.

Tecnicamente parlando, invece, riscontriamo molti più aspetti positivi che negativi; il comparto grafico nell’insieme è già abbastanza convincente con un risultato visivo d’insieme d’impatto soprattutto negli spazi aperti e sullo sfondo di paesaggi variopinti. Qualche limite rimane durante i dialoghi nell’espressività facciale di personaggi principali e non, così come in numerosi bug minori riscontrabili durante l’esplorazione. Nello specifico il nostro protagonista si è incastrato più volte nei bordi di mappa e nel mezzo della vegetazione in modo innaturale, obbligandoci in sparuti casi a ricaricare il salvataggio. Si tratta comunque di casi isolati e gli sviluppatori hanno già rassicurato di essere al lavoro per una patch day one per limitarli il più possibile.

Questo prima prova di King’s Bounty II ci ha permesso di evidenziare a grandi linee le potenzialità di un progetto molto più ambizioso di quanto ci saremmo aspettati in fase di annuncio. Parliamo di un brand fortemente ancorato alla propria nicchia nel genere degli strategici a turni che, senza cercare di perdere la propria identità, cerca di espandersi e attirare un pubblico più ampio grazie a una narrazione che valorizza il contesto fantasy e ruolistico di riferimento. Tante le meccaniche, sia durante la fase di esplorazione sia dei combattimenti, che necessitano di un maggiore approfondimento in sede di eventuale review, ma al momento non possiamo che essere fiduciosi sugli sforzi dei ragazzi di 1C Entertainment.

Pro

- Avventura non lineare e ricca di bivi narrativi...

- Combattimenti a turni focalizzati su un approccio tattico

- L'esplorazione potrebbe aumentare il coinvolgimento nella creazione della storia

- Componente ruolistica potenzialmente stratificata

Contro

- ... ma bisogna approfondire il peso delle conseguenze nelle fasi più avanzate della storia

- Alcuni bilanciamenti per le unità, soprattutto da tiro, sarebbero graditi

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Scheda

  • Data di uscita / 24/08/2021
  • Sviluppatore / 1C Entertainment
  • Doppiaggio / inglese
  • Sottotitoli / italiano
  • Giocatori offine / 1

Gioco di Ruolo, Strategia, Avventura su PC, Nintendo Switch, PlayStation 4, Xbox One

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