Age of Empires III: Definitive Edition - Recensione

Verso la (ri)conquista delle Americhe e oltre!

di Marino Puntorieri / lunedì 02 novembre 2020 / Recensione

Age of Empires è uno dei brand più importanti legati al mondo degli strategici in tempo reale su PC, capace, sin dalla prima apparizione nel 1997, di riempire le giornate di tantissimi appassionati. Proprio per questo non ci meravigliamo dell’impegno profuso da Microsoft negli ultimi anni per riportare in voga una serie che vanta un bacino di utenza, per quanto ormai di nicchia rispetto alle mode videoludiche odierne, importante e che merita di essere supportato. Age of Empires III: Definitive Edition chiude il cerchio sul trittico di produzioni di Ensemble Studios rivalorizzate in veri e propri remake da Forgotten Empires, in attesa del nuovo quarto capitolo, con il chiaro obiettivo di rialimentare una fiamma dell’hype che aspettava solo di tornare a divampare nei cuori di numerosi fan di tutte le età.

Partiamo dal presupposto che parlare di Age of Empires III: Definitive Edition non è per nulla semplice, non lo era ai tempi della sua prima realizzazione nel lontano 2005 e non lo è tutt’ora. Parliamo di un capitolo sicuramente controverso che già in origine ha fatto il possibile per differenziarsi dalle meccaniche tradizionali per ogni RTS, ma solo in parte è riuscito a essere apprezzato da quei fan ormai sempre più esigenti. Un capitolo che ha sempre meritato maggior fortuna, ma che ha vissuto troppo a lungo nell’ombra di un secondo episodio ricordato ancora oggi come uno dei migliori esponenti del genere in assoluto. Paradossalmente si tratta di una situazione che rischia ugualmente di ripresentarsi con le due rispettive Definitive Edition; Age of Empires II: Definitive Edition è il miglior modo per rendere omaggio a un pezzo di storia degli RTS, e cercare adesso di ritrovare quelle stesse sensazioni nel terzo capitolo vuol dire intraprendere un percorso che presenta qualche ostacolo di troppo.

Narrativamente parlando, Age of Empires III: Definitive Edition propone le stesse buone premesse da capitolo più coraggioso in assoluto della serie, scelte per creare campagne non solo funzionali al gameplay in sè, ma a introdurre veri e propri veri e propri personaggi principali da conoscere e utilizzare con il proseguo delle missioni. La prima di queste ci permette di conoscere attraverso ben tre generazioni (tra XVI e XIX) la famiglia Black tra pirati e Ordini cavallereschi, senza farsi mancare il fascino del Nuovo Mondo e la ricerca di un tesoro leggendario come la Fonte della Giovinezza che coinvolge una setta segreta riunita come un vero e proprio esercito. Insomma, una storia che cerca di sforzarsi per mantenere i toni di un romanzo d’avventura senza però rischiare di andare eccessivamente fuori rotta rispetto a un gameplay strategico ben più tradizionale. Contenutisticamente troviamo anche le campagne sfornate negli anni successivi come DLC e grazie a The WarChiefs e The Asian Dynasties potremo rispettivamente scoprire da un nuovo punto di vista la guerra di indipendenza americana (sempre con la famiglia Black coinvolta) piuttosto che gettarci su alcuni periodi chiave per la storia orientale coinvolgendo Cina, India e Giappone. Tutte le varie campagne sono discretamente realizzate e permettono di affrontare alcune situazioni di gameplay atipiche in grado di smorzare il rischio legato alla ripetitività.

Ovviamente il gameplay effettivo di Age of Empires III: Definitive Edition non è stato ritoccato e propone la classica possibilità di far crescere e progredire la propria fazione attraverso diverse epoche (questa volta incentrate sulla progressiva colonizzazione delle Americhe) per raggiungere la supremazia finale. Rispetto ai capitoli precedenti troviamo un maggior utilizzo di unità votate alla lunga gittata, grazie alla diffusione della polvere da sparo, rendendo gli scontri ancora più vari. Situazione che si evidenzia soprattutto durante la modalità schermaglia, mettendo però in luce anche uno sbilanciamento tra alcune fazioni presenti, ben più corazzate rispetto ad altre (elemento presente già nel capitolo originale). I civili non fanno più avanti e indietro nel portare risorse come nei precedenti e le stesse sono state ridotte a tre unità (oro, cibo e legna), con uno snellimento che da un lato favorisce la concentrazione sotto l’aspetto bellico, ma dall’altro rischia di smorzare l’importanza della gestione generale del proprio insediamento. Ricordiamo anche la presenza delle Città Madri come vera e propria novità di Age of Empires III sia durante le campagne sia in schermaglia: un vero e proprio hub dove, tramite esperienza acquisita in game, si possono sbloccare carte da utilizzare per ricevere aiuti di ogni tipo (risorse, unità o bonus vari) durante le partite. Parliamo di un’introduzione tutto sommato ben implementata, ma che se già ai tempi aveva lasciato increduli i fan di vecchia data in questa nuova versione non riuscirà ugualmente ad essere digerita. In realtà il team di Forgotten Empires ha aggiunte alcune chicche di notevole interesse; oltre all’implementazione di un multiplayer adatto sia per giocatori Steam sia per Microsoft tramite store diretto PC (con le più disparate schermaglie o da semplice spettatore), vediamo l’introduzione di nuove civiltà come la Svezia e gli Inca, entrambe ben diversificate e piacevoli. Citiamo inoltre la presenza di alcune missioni speciali volte a portare una ventata d’aria fresca, così come delle battaglie storiche che propongono scontri su larga scala, tanto belli esteticamente, quanto problametiche mouse alla mano, a causa di comandi non sempre responsivi.

Tecnicamente parlando Age of Empires III: Definitive Edition è forse il capitolo che per ovvi motivi gode meno del nuovo restyling grafico. Ovviamente il lavoro è certosino grazie a colori più nitidi e una buona mole di dettagli per quanto concerne unità, edifici ed effetti particellari (su tutte le esplosioni), ma manca l’effetto "wow" che ci aveva sorpreso nel caso del primo e secondo capitolo della saga. Punto a sfavore invece l’IA alleata o nemica, raramente in grado di gestire efficientemente gli insediamenti o il proprio esercito; ad esempio vi sembrerà strano giocare schermaglie dove, indipendentemente dalla difficoltà selezionata, le fazioni scelgono posizioni atipiche e poco logiche per le proprie postazioni difensive. Da segnalare anche la presenza di un problematico pathfinding nella gestione di più unità su schermo, con traiettorie che rompono intere formazioni in pochi secondi e obbligano a un intervento forsennato dell’utente, impedendo in molti casi uno spostamento rapido delle truppe. Menzione d’onore invece per la colonna sonora, sempre rispettosa delle tracce originali e in grado di migliorare la qualità di un comparto audio che continua a essere un vero punto di forza grazie ad arrangiamenti memorabili e senza tempo.

Age of Empires III: Definitive Edition è un capitolo tutto sommato buono e che paga pegno solo perché anche con un nuovo ed eccezionale look non riesce ad emergere dall’ombra provocata dai suoi predecessori. Un capitolo apprezzabile e capace di offrire, soprattutto con le campagne, tante ore di sano intrattenimento, a patto di scendere a compromessi con alcune magagne tecniche storiche ancora irrisolte sotto l’aspetto del gameplay. Se abbonati al Game Pass non potete esimervi dallo scaricarlo, mentre per tutti gli altri l’ottimo prezzo da corrispondere per una consistente mole di contenuti non può comunque lasciarvi indifferenti. Se appassionati di RTS vecchia scuola troverete anche in Age of Empires III: Definitive Edition un compagno prezioso.

Pro

- Mantiene il fascino di un capitolo sotto certi aspetti maturo e innovativo...

- Ottima qualità delle varie campagne

- Alcune novità interessanti come nuove fazioni e modalità multiplayer ben implementate

- Tecnicamente sono stati fatti diversi sforzi...

Contro

- ... che però semplifica eccessivamente l'aspetto gestionale

- Alcuni problemi storici sotto l'aspetto del gameplay sono rimasti

-... ma dal punto di vista grafico l'impatto rimane meno sensazionale

Redazione

7,8

Vota anche tu eseguendo il login

Vuoi segnalarci un errore? Scrivici qui!

Scheda

  • Data di uscita / 15/10/2020
  • Sviluppatore / Forgotten Empires
  • Produttore / Microsoft
  • Doppiaggio / italiano
  • Giocatori offine / 1
  • Giocatori online / 1-8

RTS (Real Time Strategy) su PC

Social Net

Ultimi Commenti