FIFA 20 - Recensione

Lo scettro è ancora saldo nelle mani di EA?

di Marino Puntorieri / giovedì 10 ottobre 2019 / Recensione

Se c'è una cosa che rende più felice il ritorno alla routine lavorativa o scolastica di qualsiasi videogiocatore appassionato di calcio, quella è sicuramente l'uscita dei pesi massimi di riferimento nel mese di settembre. PES e FIFA si danno battaglia a cadenza annuale per portare sotto dalla loro parte quanti più utenti possibili, interessati a ripetere e guidare le imprese della propria squadra del cuore o affrontare altri giocatori nelle modalità online più disparate. Mai come quest'anno la sfida è serrata e ricca di colpi di scena, e se da un lato il titolo di Konami è già stato promosso da critica e pubblico, EA deve dimostrare di non essersi adagiata troppo sugli allori. Anticipiamo però, che il risultato finale non è stato proprio quello che ci saremmo aspettati, e che le nostre aspettative da incalliti giocatori di FIFA non sono state del tutto soddisfatte.

 

Fin dal primo avvio del nuovo titolo calcistico di casa Electronic Arts siamo stati colpiti da una potente sensazione di déjà-vu, più marcata rispetto al passato, nonostante le numerose ed interessanti aggiunte dal punto di vista micro. Gameplay alla mano, FIFA 20 presenta partite più tattiche e ragionate grazie ad un rallentamento del ritmo generale di gioco con e senza palla, che favorisce in modo credibile un buon passaggio filtrante basso per superare la retroguardia avversaria, piuttosto che il fraseggio a centrocampo tra i vari interpreti. Anche il ventaglio legato alle tattiche da gestire prima e durante le partite sono state leggermente ritoccate per un impatto visivo meno invadente e più ordinato, ed è possibile impartire ordini ai propri giocatori legati all'ampiezza della manovra o al pressing a tutto campo in fase difensiva, senza dimenticare la possibilità di scegliere persino quanti giocatori riversare nell'area avversaria durante un calcio piazzato. Proprio questi ultimi, sorprendentemente, sono stati stravolti a favore di un approccio più tecnico legato all'utilizzo di entrambi gli analogici da premere con le giuste tempistiche per dare numerosi effetti al pallone: parliamo ovviamente di una mini rivoluzione che contestualizza le abilità del singolo calciatore, ma vi assicuriamo che dopo un po' di pratica non mancano le soddisfazioni mentre si osserva il pallone superare la barriera ed infilarsi proprio sotto al sette.

Dal punto di vista delle modalità offerte, FIFA ha sempre offerto una grande scelta per accontentare sia i giocatori solitari sia quelli più temerari e pronti a cimentarsi online per cercare fortuna e gloria.  Nonostante un'offerta tutto sommato diversificata e ben amalgamata dal punto di vista della forma, questa inizia però a scricchiolare e a mostrare i primi acciacchi. FUT torna in auge abbellito come non mai, con piccoli accorgimenti che piaceranno ai numerosissimi fan di quello che può essere tranquillamente considerato un gioco a parte. Creare la squadra dei propri sogni adesso è più comodo anche a livello visivo, grazie ad una navigazione attraverso menù più semplici ed un layout accattivante per la gestione di contratti, forme fisiche e trasferimenti. Sono sempre numerose le stagioni da scalare offline e online per conquistare lauti premi, così come le sfide nel breve periodo per tenere incollati costantemente i videogiocatori, grazie ad una progressione suddivisa in più stagioni con il passare dei mesi.

La vera novità di FIFA 20 è però VOLTA, modalità che strizza l’occhio ad un pubblico ben più casual, da un lato, e nostalgico dell’iconico FIFA STREET. Rispetto a quest’ultimo, fortunatamente, il gameplay vero e proprio non si concentra tanto sulle abilità legate a skills e finte strampalate, quanto ad un maggior fraseggio e un costante movimento senza palla. Si può giocare in 3vs3, 4vs4 o 5vs5 e se offline può rappresentare un buon passatempo per diversificare il proprio approccio al titolo di EA, online genera un po’ di frustrazione a causa di meccaniche non proprio rillanti legate al tiro e all’eventuale utilizzo di un portiere, anche se gli aggiornamenti per risolvere questi piccoli grattacapi dovrebbero essere già dietro l’angolo.

Scheda

  • Data di uscita / 27/09/2019
  • Sviluppatore / Electronics Arts
  • Doppiaggio / italiano
  • Sottotitoli / italiano
  • Giocatori offine / 1-4
  • Giocatori online / 1
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