Football Manager 2021 - Recensione

Gestisci la tua squadra con un click

di Marino Puntorieri / lunedì 14 dicembre 2020 / Recensione

Che il 2020 sia stato un anno atipico anche dal punto di vista videoludico lo stiamo ribadendo da tempo, ed effettivamente il settore intero si è dovuto adattare all’emergenza, in parte correndo ai ripari e in parte trovando metodi alternativi per continuare ad avanzare per soddisfare i fan. Parliamo pur sempre di un macchinario che non può essere fermato, e che al massimo può solo subire qualche rallentamento; addentrandoci specificatamente nel campo dei videogames a sfondo calcistico, oltre alle serie annuali di FIFA e PES, torniamo con estremo piacere a indossare i panni dell’allenatore provetto con il nuovo Football Manager 2021, ultima creatura dell’omonimo brand di eccellenza nel campo della simulazione calcistica prettamente gestionale. Nonostante un rinvio di qualche mese sulla canonica tabella di marcia, proprio a causa dell’emergenza accennata qui sopra, la nuova fatica di Sports Interactive ha finalmente fatto il suo debutto per PC e console Xbox (con tanto di funzione Play Anywhere integrata) e possiamo tranquillamente confermare di essere stati sopraffatti dalla piacevole e accogliente sensazione dell’essere tornati a casa.

 

Football Manager 2021 amplia ulteriormente le possibilità legate alla gestione di un club di calcio più o meno famoso a 360°: ovviamente è sempre possibile delegare tantissimi compiti al proprio staff (tastando con mano solo alcuni aspetti), ma è con il ruolo di vero e proprio manager tuttofare che si respira a pieni polmoni lo stile dell’ultima fatica di Sport Interactive. L’inizio di una nuova carriera rimane sempre estremamente lento e con un ritmo che dipende dal necessario approfondimento di tutti quegli aspetti legati alla natura stessa della squadra con il quale firmiamo; i giocatori più attenti noteranno numerose minuzie implementate per evidenziare punti di forza e debolezza simili a quelli conosciuti nelle squadre reali grazie alla televisione. Ci è capitato, per esempio, di gestire le risicate casse del Torino di Urbano Cairo con un mercato fatto di cessioni per tentare di tenere qualche giovane dall’ottimo prospetto e lottare ugualmente per un posto in Europa. Mentre con il Bologna ci siamo ritrovati con un organico estremamente corposo, un numero spropositato di prestiti sui quali far chiarezza, e diversi infortuni chiave in partenza che ci hanno obbligato a passare qualche ora più del dovuto nella sezione “osservatori” per capire come rinforzare efficientemente la rosa titolare. Le possibilità, in pratica, sono infinite grazie a una cura maniacale di quello che può essere l’incipit di ogni nuova carriera, con una mole di variabili tale da rendere ogni sessione estremamente unica nel suo genere.

Il vero miglioramento di Football Manager 2021 riguarda, però, il sistema di interazioni con la moltitudine di personaggi presenti in gioco, siano essi membri dello staff, calciatori o giornalisti. Messo da parte il sistema “emotivo” legato alle numerose risposte da poter sfruttare per rinvigorire e motivare i propri giocatori, oppure rispondere a tono a qualche giornalista, è stato implementato un più stratificato sistema legato alla gestualità utile per dare un tono maggiore alle varie risposte multiple. Stiamo perdendo 2-0 in casa con una brutta prestazione? Durante i dialoghi negli spogliatoi di fine primo tempo potremmo arrabbiarci scagliando anche una bottiglia sul pavimento per enfatizzare il disappunto.  I giornalisti fanno domande scomode sull’eventuale vendita di un nostro giovane talento presente in rosa? Meglio allora distendere le braccia e rispondere con tranquillità senza sbilanciarci troppo, evitando anche di inimicarci qualche inviato sempre pronto a metterci in cattiva luce sul web. Si tratta sempre di soluzioni testuali a cui la serie ci ha da sempre abituato, ma sono ben gestite e sfaccettate, utili per portare un nuovo tocco di personalità. Unico neo sostanziale del gameplay rimane un lieve aumento degli infortuni estivi, soprattutto se si delega allo staff il programma completo, con una preparazione atletica sulla quale bisogna intervenire anche solo in minima parte. Per il resto delle attività invece lo staff si comporta più che discretamente a seconda delle varie direttive inoltrate e sarà quasi scontato per la maggior parte degli utenti delegare le attività considerate meno interessanti dal punto di vista del mero intrattenimento.

Tecnicamente parlando Football Manager 2021 si presenta come una naturale e a tratti sorprendente evoluzione del suo predecessore, merito principalmente di un più intuitivo layout grafico adatto ai principianti ma che non dimentica i più esperti, ormai abili nel gestire le numerose scritte e grafiche. Il passo più importante, però, è stato fatto sotto l’aspetto grafico dei match effettivi; niente di minimamente paragonabile ai titoli calcistici più tradizionali, ma abbiamo particolarmente apprezzato gli sforzi per l’implementazione di nuove texture sia per atleti sia per gli stadi, il tutto condito da animazioni più articolate e piacevoli alla vista. Alcune azioni di gioco continuano a essere grezze, soprattutto focalizzandosi sulle reazioni dei portieri, ma lo sguardo d’insieme non riesce proprio a non giovarne e a strappaci più di una soddisfazione. Ovviamente l’audio continua a essere limitato ad alcuni semplici suoni durante le partite e dal punto di vista dei diritti officiali i limiti continuano a rimanere abbastanza evidenti per quanto concerne stemmi e divise non solo dei campionati minori, ma anche di alcuni tra i più seguiti come la Premier League tanto apprezzata da numerosi estimatori (anche italiani) dello stile del calcio inglese. Fortunatamente l’apertura per mod e aggiornamenti della solida community è cosa ben nota e non ci vorrà molto tempo per inserire (almeno nella versione PC) loghi e soprattutto volti ufficiali utili ad aumentare il senso di coinvolgimento.

Quando tutti pensavano che il team di Sport Interactive non potesse più migliorare in modo significativo una formula tanto rodata e apprezzata dopo tutti questi anni, ecco la pubblicazione di Football Manager 2021 pronta a scacciare ogni minimo dubbio sulla questione. Parliamo di un titolo completo che raffina diversi spigoli critici soprattutto nelle battute iniziali di ogni carriera, anche se il ritmo di gioco rischia ugualmente di mettere in difficoltà i meno pazienti. Un capitolo estremamente longevo e ricco di minuzie tecniche da apprezzare e scoprire anche dopo tantissime ore di gioco. Non siamo davanti al titolo definitivo perché c’è sempre margine di miglioramento, ma siamo sicuri che ogni allenatore provetto avrà il suo bel da fare anche per la prossima annata.

Pro

- Gestione della propria squadra profonda e ricca di dettagli

- Il nuovo sistema per gestire i dialoghi funziona

- Sostanziali miglioramenti grafici durante le partite...

- Layout ancora più pulito e intuitivo rispetto al passato

Contro

- La frequenza degli infortuni rischia di non poter essere arginata

- ... ma non mancano incertezze e imprecisioni nei movimenti dei giocatori

- Le prime ore di gioco scoraggiano inevitabilmente i meno pazienti

Redazione

8,5

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Scheda

  • Data di uscita / 24/11/2020
  • Sviluppatore / Sports Interactive
  • Sottotitoli / Italiano
  • Giocatori offine / 1

Simulazione, Sportivo su PC, Mac

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