La Compagnia degli Indie: Laika 2.0 - Speciale

Scimmie spaziali

/ lunedì 30 gennaio 2017 / Speciale

Dalla collaborazione con Indiexpo, sulle pagine di GameSailors.it nasce un nuovo spazio, dedicato agli appassionati di tutti (ma proprio tutti) i videogiochi. Abbiamo infatti deciso di salpare insieme verso acque poco battute dalla stampa specializzata nazionale: andremo alla scoperta dei giochi indie più underground, dai progetti amatoriali agli incompiuti, dai prototipi alle produzioni “da scantinato”. Tutti rigorosamente gratuiti, free to play. Il titolo della rubrica sarà “La Compagnia degli Indie” per rimarcare l’idea di un viaggio, ma anche di uno scambio (di feedback costruttivi) tra il mondo degli sviluppatori indipendenti e quello della critica videoludica. L’occasione è ghiotta soprattutto per dare uno sguardo alle produzioni italiane, tra giovani emergenti e talenti pronti a sbocciare. Adotteremo un approccio diverso dal solito, che tenga conto dei diversi i fattori in gioco e al tempo stesso possa produrre riflessioni utili. Ma ora bando alle ciance, partiamo subito con la prima recensione.

 

Inauguriamo la nostra nuova rubrica parlando di un progetto interamente italiano intitolato Laika 2.0. Nato in ambito universitario e sviluppato in Unity dai ragazzi milanesi di Studio Albatros, il gioco è un platform/stealth game in 2D in cui vestiamo i panni di Laika, una scimmia geneticamente modificata dal KGB per missioni di spionaggio. Premesse al limite del nonsense che però riescono a strappare più di un sorriso, specialmente nelle scene d’intermezzo narrative. Il feeling del giocatore è da subito positivo, grazie anche al menu principale semplice ed intuitivo, accompagnato da una musica di sottofondo che aiuta ad immergersi nell’atmosfera ironica del gioco. Una sensazione che rimane tale durante tutta l’esperienza ludica, e che giova alla rigiocabilità: spinge infatti l’utente a ripetere i livelli disponibili per collezionare tutti i floppy disk nascosti.

Laika 2.0 è un titolo all’insegna della semplicità, ma non per questo banale, con un gameplay che riporta alla mente i vari Stealth Bastard e Stealth INC. 2. La giocabilità essenziale consente al giocatore di attraversare gli spazi senza intoppi di sorta, combinando direzioni di movimento a poche azioni contestuali: arrampicata su pareti verticali e sui soffitti (Laika è una scimmia, d’altronde) e “astrazione”. Quest’ultima, forse la meccanica più interessante del gioco, permette di prendere possesso di una sorta di clone/spirito della protagonista, con cui attraversare porzioni della mappa pericolose e risolvere così alcuni tra i puzzle più complicati. Un discreto campionario dei cliché del sotto-genere platform/stealth insomma, introdotti a dovere da un primo livello che funge da tutorial, ed impreziositi dall’ottimo level design che stimola il ragionamento e richiede un grande tempismo da parte del giocatore.

Arriviamo al vero punto forte di Laika 2.0, che è rappresentato proprio dalla composizione dei livelli. Sono due i fattori che mi hanno portato a trarre una simile conclusione: anzitutto, la consapevolezza che non è affatto semplice sviluppare stanze-puzzle in un platform 2D (non per tutti, almeno); in secondo luogo, il limitato numero di variabili nel gameplay a disposizione degli sviluppatori che, ciononostante, hanno saputo dare sfumature di varietà e freschezza ad ogni livello disponibile (un plauso allo  scenario del treno, il mio preferito). Un level design del genere richiede grande cura nel posizionamento degli oggetti/ostacoli di ciascuna stanza, in quanto un minimo errore può compromettere la fruibilità dell’intero titolo. In Laika 2.0 ci sono delle aree molto difficili da attraversare, ma mai stanze impossibili. Nella build a nostra disposizione è stato possibile testare solamente i primi 5 livelli del gioco, ma gli autori hanno in cantiere altri 3 scenari in arrivo a breve. Bene così.

Per quanto concerne l’art direction, in Laika 2.0 domina il colore nero. Una scelta al tempo stesso funzionale ed elegante: le pareti e gli elementi solidi dei livelli sono infatti privi di texture, leggeri e facilmente riconoscibili dal risalto che il contrasto cromatico fornisce con gli sfondi, più chiari. Ciò ha permesso anche agli autori di lavorare con gli effetti di luce implementati da Unity, inserendo giochi d’ombre e stanze segrete sparse tra i vari livelli. Un design che, nel suo complesso, ben si sposa con le ottime illustrazioni a metà tra gli sketch e la pixel art, sempre bicrome, sfruttate per portare avanti un discorso narrativo spesso attraverso dialoghi tra la base e l’agente-scimmia (in una parodia di Metal Gear Solid probabilmente voluta e cercata). Sotto questo profilo, Laika 2.0 stenta a decollare, pur tenendo unite le varie missioni con un filo logico coerente.

Considerazioni tecniche: manca una funzione di save game che permetta di riprendere il gioco laddove lo si aveva interrotto. Nonostante la presenza di un tutorial che si basa su comandi da tastiera semplici ed intuitivi, talvolta il suggerimento dell’interfaccia (minimale) raffigura il pulsante di un gamepad Microsoft. Sembra infatti che Laika 2.0 sia pensato per essere goduto meglio con periferiche di input specifiche, da gioco. Occhio anche ai Credits, voce presente nel menu principale a cui però non è possibile accedere per conoscere i nomi degli sviluppatori. Una menzione d’onore al comparto audio, spesso bistrattato (anche dal sottoscritto - mea culpa) in fase di recensione e che tuttavia, in questo caso, non sfigura affatto fornendo musiche di sottofondo appropriate all’attività ludica ed al suo ritmo. Meno performanti gli effetti sonori, piuttosto basilari. Ma parliamo di dettagli poco influenti sull’esperienza di gioco (che propone tra l'altro sia la lingua italiana che quella inglese).

Disponibile per Windows e Mac, Laika 2.0 è quindi un download consigliatissimo (pesa solo 39MB) a chiunque ami il genere o voglia cimentarsi con un prodotto in grado di fornire divertimento ed un buon grado di sfida. I ragazzi di Studio Albatros hanno svolto un lavoro encomiabile, soprattutto nel reparto del level design, punta di diamante di un amalgama che funziona in ogni sua parte. Come accennato, parliamo di un titolo con potenziale di crescita importante, legato in particolare al rilascio di nuovi livelli da parte degli autori. Laika 2.0 è scaricabile all'indirizzo sottostante sulla piattaforma Indiexpo. Provatelo e fateci sapere cosa ne pensate: il viaggio della Compagnia degli Indie è solo all’inizio, e vogliamo affrontarlo insieme a voi.

Link download - Laika 2.0

Pro

- Ottimo level design

- Semplice, intuitivo e divertente

Contro

- Manca una funzione di salvataggio

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