Ninjala - Recensione

Ninja portatili per combattere l'estate

di Marino Puntorieri / lunedì 20 luglio 2020 / Recensione

Dell’ultimo progetto di GungHo Online Entertainment abbiamo già iniziato a parlare in merito alla breve prova effettuata durante il test di fine aprile, utile per iniziare a prendere confidenza con delle meccaniche PvP potenzialmente divertenti e provare la solidità dei server sotto sforzo. Dopo il breve rinvio causa emergenza Covid, Ninjala è finalmente disponibile da qualche settimana sugli store digitali dell’ibrida di casa Nintendo, pronto ad entrare nella torrida quotidianità estiva di ogni videogiocatore con l’obiettivo di rosicchiarne (anche solo in minima parte) il tempo libero. Dopo averlo giocato con un po’ di calma, siamo pronti a chiarire ogni dubbio e spiegarvi nelle prossime righe se sia meritevole o meno della vostra attenzione, soprattutto in un contesto estremamente competitivo come il segmento di riferimento intasato da titoli free-to-play delle più disparate tipologie.

 

Per chi ancora non avesse inquadrato la tipologia di videogame in analisi, Ninjala è un progetto principalmente votato all’esperienza multiplayer, attraverso match PvP tutti contro tutti o a piccoli team, che oltre a poter essere scaricato gratuitamente non necessita di un abbonamento alla piattaforma Nintendo Online. Il setting scelto è quello di un coloratissimo presente dove il progresso tecnologico si fonde con la tradizione del mondo dei ninja, con giovani combattenti pronte a darsele di santa ragione per la gloria e la fama. Niente di particolarmente ricercato, se non la tecnologia da applicare al binomio gomma-arma accennata per dare un funzionale senso al gameplay effettivo. Segnaliamo comunque la presenza di alcune missioni in singolo, suddivise per stagione al prezzo di 5 euro ciascuna (in offerta al 50%) e con la prima già disponibile, che sicuramente non faranno felici i videogiocatori, ma che non sono oggetto di questa review trattandosi nel bene e nel male di una componente superficiale e che non intacca l’offerta gratuita votata al comparto multiplayer.

Come anticipato, il gameplay effettivo permette di scegliere tra un ventaglio discreto di armi e gettarsi nella mischia in team o in solitaria. Una scelta piuttosto classica, ma comunque apprezzabile grazie ad armi ben diversificate in tre macro categorie e contraddistinguibili per danno o portato di ogni attacco, andando a prediligere uno stile offensivo con i martelli o katane giocattolo, piuttosto che uno stile più cauto sul medio raggio grazie a yo-yo delle più strampalate forme. Gli scontri presentano un’ottima rappresentazione scenica con attacchi da concatenare in combo devastanti per mandare K.O. l’avversario, ma a scapito di una certa confusione che avevamo già evidenziato nell’anteprima e che speravamo fosse stato un minimo sistemato; se da un lato ad esempio apprezziamo la possibilità di parare gli attacchi e utilizzare manovre evasive per sbucare alle spalle dell’avversario con la pressione di un semplice pulsante, dall’altro lo schema si traduce in un caos su schermo difficilmente controllabile, spesso portatore di un improvviso senso di frustrazione.  Peccato perché i match divertono a piccole dosi, ma ci si ritrova improvvisamente sballottati da una parte all’altro dello schermo e con una telecamera che fatica a rimanere stabile quando si combatte contro più di un nemico alla volta.

Nonostante si tratti di un’esperienza free-to-play, anche sotto l’aspetto quantitativo non riusciamo ad essere molto soddisfatti. Una concorrenza agguerrita ci ha abituati a day one ben più corposi sul lato dei contenuti, mentre in Ninjala gli oggetti da sbloccare non sono molti e sono nella maggior parte dei casi collegati ad un esborso di monete o tramite pass stagionale: se si continua a perseverare sulla strada completamente gratuita c’è veramente poco che incentiva alla progressione livello dopo livello, vanificando in parte le possibilità legate alle personalizzazioni del nostro piccolo ninja, almeno nel breve e medio periodo; una piccola occasione mancata.

Tecnicamente invece ci ritroviamo ad essere discretamente soddisfatti, merito di uno stile tanto semplice quanto ricercato nella scelta cromatica così accesa e che ben strizza l’occhio ai toni di Splatoon. Scelta che sotto l’aspetto visivo riesce a risollevare un minimo l’intera produzione. Estremamente valida la solidità dei server, scacciando le paure riscontrate in fase di accesso durante la fase di beta testing, e con un matchmaking sorprendentemente veloce. Peccato aver a disposizione solo due mappe che lasciano un piccolo rammarico sulle potenzialità del setting scelto, almeno in questo inizio messo in disparte a favore di una semplicità che rischia di ricadere sul banale e solo in parte favorire quel gameplay così leggero e senza pensieri.

Ninjala è un prodotto dalla difficile interpretazione nel catalogo digitale di Nintendo. Additarlo come progetto fallimentare sarebbe un errore madornale perché presenta delle buone idee, sulle quali riesce un minimo a sorreggersi e dare sostanza a questi primi mesi di pubblicazione. Bisogna capire però cosa potrà dare lo slancio al lavoro di GungHo Online Entertainment per farlo apprezzare ai fan oltre al periodo estivo. Nel mentre rimane, al netto degli evidenti limiti, una discreta occasione per passare qualche breve sessione di gioco senza troppi sforzi.

Pro

- Divertente a piccole dosi...

- Stilisticamente accattivante

- Buona stabilità dei server

Contro

-... poi subentra la ripetitività

- Scontri troppo caotici

Redazione

6,4

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Scheda

  • Data di uscita / 30/06/2020
  • Sviluppatore / GungHo Online Entertainment
  • Giocatori offine / 1
  • Giocatori online / 1-8

Azione, Battle Arena Online su Nintendo Switch

Pegi 7

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