Pikmin 3 - Recensione

di Andrea Piaggio / venerdì 02 agosto 2013 / Recensione

Abbiamo atteso parecchio l’arrivo dei Pikmin su Wii U. Se all’inizio si pensava che potessero arrivare sugli scaffali insieme alla console stessa, le piccole creaturine vegetali di Nintendo hanno preso una strada un po' più lunga per raggiungere comunque i nostri salotti. Così dopo ben nove anni da Pikmin 2, poi portato anche su Wii nella collana New Play Control insieme al capostipite, possiamo finalmente riprendere il comando di questi buffi e teneri personaggi. Le novità sono tante e la grafica finalmente in HD sorprende il giocatore fin dalla schermata del titolo, ma è solo iniziando l’avventura che si inizia a capire quanto Pikmin 3 riesca a surclassare i suoi due ottimi predecessori.
Dimenticate Olimar e la sua caccia ai “tesori” utili per rimettere in pista la sua compagnia. Stavolta il viaggio sul misterioso DNF-404 (che altri non è se non il nostro pianeta Terra) avviene per salvare il mondo da cui provengono tre piccoli astronauti di nome Alph, Bryttany e Charlie. La scarsità di risorse del loro  luogo d'origine li ha spinti ad intraprendere un viaggio alla ricerca di materie prime utili per essere trapiantate nel proprio ecosistema. Il viaggio nello spazio li porta a sondare l'universo, ma poco prima di rinunciare, troveranno il nostro meraviglioso pianeta. Tentando la discesa finiranno però vittima di un incidente che li porterà a dividersi e ad iniziare così un viaggio che li immergerà letteralmente nella natura. Il percorso da compiere li porterà a riunirsi dopo qualche peripezia e soprattutto insegnerà al giocatore come agire e come muoversi all’interno di questo microcosmo vivissimo.

I tre astronauti sono minuscoli rispetto a noi e le loro dimensioni ridotte ci permettono di entrare a contatto con un ambiente naturale semplice ai nostri occhi, ma selvaggio e pericoloso per esserini delle loro dimensioni. Il loro incontro con i Pikmin sarà fondamentale per esplorare il mondo di gioco e per portare a termine la missione. Scoprirete infatti che i tanti frutti sparsi per la mappa servono per aumentare le scorte alimentari della nave spaziale, prolungando quindi il tempo in cui i nostri potranno rimanere sul pianeta. Viste le ridotte dimensioni di Alph e compagni, ecco che entrano in campo i Pikmin. Queste piccole creaturine potranno essere chiamate in squadra (fino ad un massimo di 100) tramite un fischietto che andrà ad agire su una zona evidenziata dal cursore e potranno poi essere lanciati contro oggetti o nemici con i quali si vuole farli interagire in automatico. Questo consiste nel raccogliere i frutti sparsi per l’area, combattere i nemici, superare ostacoli di vario tipo e molte altre attività secondarie che potrete svolgere durante le giornate sul pianeta.

Di giorno infatti scenderete sulla superficie per esplorare le vaste zone proposte, mentre di notte dovrete ritornare nell’atmosfera per sfuggire ai feroci predatori che invaderanno l’area. Prima del tramonto un conto alla rovescia e un precedente avviso vi informeranno di quanto sta per accadere. Inoltre verrete sempre informati di quanti Pikmin avrete dimenticato in giro per la mappa in modo da correre a recuperarli ed evitare che vengano mangiati durante la notte. Sì perché il mondo proposto è buffo, tenero e delizioso, ma sa anche essere spietato e crudele, proprio come la Natura vera e propria. I Pikmin infatti lasciati allo sbando non possono sopravvivere. Un solo Pikmin non è una minaccia per nessuno, ma un gruppo numeroso e soprattutto ben organizzato può superare ostacoli di ogni genere. L’organizzazione della propria squadra quindi diventa essenziale per il tipo di zona che si vuole visitare.

Non bisogna poi dimenticare le varie specializzazioni di questi esserini, visto che il loro colore nasconde diverse caratteristiche utili a superare le tante avversità che il mondo di gioco nasconde. I Pikmin rossi sono immuni al fuoco e sono forti in battaglia, quelli blu sono gli unici che possono entrare in acqua senza affogare, mentre quelli gialli sono immuni all’elettricità e possono essere lanciati più in alto rispetto agli altri. Non mancano le novità come quelli grigi a forma di roccia, utili per distruggere oggetti di vetro o di cristallo, e quelli rosa che possono volare e trasportare oggetti sopra corsi d’acqua od altri ostacoli naturali. E chi si fosse affezionato ai buffi Pikmin viola o a quelli bianchi dall’occhio alieno non tema, visto che ci saranno anche loro in qualità di ospiti speciali.


Scheda

Strategia, Avventura su Wii U

Pegi 7

Acquista

Social Net

Ultimi Commenti