Super Cane Magic Zero - Recensione

L'universo dello youtuber Sio in un action gdr folle e divertente

di Alessandro Spallino / martedì 05 novembre 2019 / Recensione

Super Cane Magic Zero Legend of the Cane Cane è l’attesissimo videogioco tratto dai fumetti del famoso youtuber Scottecs, conosciuto sul web anche come Sio.
Si tratta di un action rpg con visuale isometrica caratterizzato da alcune idee interessanti, discretamente longevo e ricco di contenuti, sviluppato dal team Studio Evil.
Il gioco pesca a piene mani dall’Universo non-sense creato dal talentoso fumettista, famoso sia su Facebook che su YouTube, proponendo un universo di gioco irriverente e “fuori di melone” e una folta serie di personaggi davvero improbabili, già protagonisti dei ben noti fumetti e degli irriverenti video.

Quel che stupisce, nonostante l’apparenza, è che questo improbabile videogioco tutto battute non-sense e ironia, presenti un gameplay piuttosto solido, una trama discretamente longeva (circa 15/18 ore per giungere ai titoli di coda) e ben scritta, che tra una battuta e l’altra ci permette di affrontare missioni incredibilmente ben congegnate e legate fra loro da un filo logico inspiegabilmente solido e concreto.
La storia comincia con la tragica morte del Mago Torta mentre si appresta a mangiare una squisita insalata di torte (esatto un’insalata di torte). Questo evento, come è lecito aspettarsi(?), fa impazzire il cane fidato del Mago, il "tenero" Cane Aaah (uno dei personaggi più iconici delle strisce di Scottecs), donandogli un incredibile potere, ossia la capacità di distruggere il mondo abbaiando.
In questo scenario drastico entra in gioco il nostro valoroso eroe chiamato a radunare gli altri maghi del mondo per affrontare la canina minaccia.

A inizio avventura è possibile selezionare il proprio personaggio tra una serie di alter ego dai nomi improbabili suddivisi in 4 diverse classi ognuna con caratteristiche uniche (idraulico, fornaio, mago e influencer) e cimentarsi in un veloce tutorial che ci aiuterà a fare chiarezza sui semplici comandi di gioco e sulle principali dinamiche di gioco.
Il non-sense che invade ogni angolo di questo gioco, dalla narrazione passando per i dialoghi fino al mondo stesso, si unisce ad un gameplay inaspettatamente solido e abbastanza stratificato.
Da buon action rpg ogni personaggio possiede specifici parametri, una classe d’appartenenza e una serie di poteri unici. Si possono ovviamente equipaggiare armi ed accessori che troveremo sparsi per le arene di gioco e ogni qual volta sconfiggeremo un nemico, ognuno dei quali con determinati parametri e caratteristiche.
L’aspetto ruolistico del gioco è notevole, la progressione del personaggio infatti è incredibilmente tangibile ed efficace e conferisce alla nostra progressione un piacevole senso di completezza e complessità. Nonostante ciò la difficoltà del gioco si attesta su livelli tutt’altro che ostici risultando essere a tratti molto godibile e a tratta decisamente troppo semplice.
Aspettatevi ovviamente, anche su questo versante, una generosissima dose di non-sense: equipaggerete il vostro alter ego con le portentose mutande del nonno o con un “affilatissimo” righello come arma bianca, giusto per fare alcuni esempi. Nonostante i nomi e alcune statistiche decisamente "particolari" ogni item influenza in maniera tangibile l'esperienza di gioco andando a modificare i parametri di attacco e di difesa a volte in modo anche piuttosto profondo.

Una dinamica davvero divertente e decisamente innovativa è quella che riguarda la possibilità di ingerire gli oggetti trovati sulla mappa di gioco. L’ingestione consente di acquisire dei perk specifici molto utili per superare alcune fasi di gioco ma non tutti gli oggetti avranno effetti positivi sulla nostra salute, quindi a volte mangiare un oggetto sbagliato ci farà perdere preziosi punti vita.
Alle classiche fasi di combattimento ogni tanto si alternano delle fasi di risoluzione di enigmi ambientali, tutti piuttosto semplici e tutti dannatamente assurdi e simpatici, che spezzano un po' il ritmo del gioco e scongiurano una certa sensazione di ripetitività.
A rendere il tutto ancora più divertente ci pensa la modalità coop in locale, grazie alla quale è possibile affrontare l’avventura in compagnia di 4 amici. Inutile sottolineare come il gioco affrontato in compagnia risulti essere ancora più godibile e divertente. 
Il level design è decisamente un altro grande pregio dell’opera targata Sio. Le mappe sono molto varie, discretamente complesse, semplici da girare e caratterizzate da una direzione artistica davvero degna di nota. I colori sgargianti e l’immensa mole di dettagli e la geometria degli ambienti rendono il nostro peregrinaggio sempre molto piacevole e mai frustrante.

Purtroppo non è tutto oro quel che luccica e anche questo gioco presenta alcuni difetti piuttosto evidenti, come ad esempio un sistema di calcolo delle collisioni piuttosto approssimativo che rende gli scontri affollati un po' troppo caotici, un sistema di grab and throw un po’ macchinoso e una generale strana latenza dei comandi a cui però, va detto, ci si abitua piuttosto velocemente.
Splendida invece, e anche dannatamente funzionale, l’interfaccia di gioco che mostra le barre relative alle statistiche del nostro personaggio e dei nemici in modo sempre chiaro, e una mappa di gioco molto ben congegnata che in più di un’occasione vi aiuterà a trovare la via maestra senza troppi grattacapi.
Il multiplayer competitivo, anch’esso disponibile solo in locale, consente invece di combattere in 8 arene contro altri 2 o 3 giocatori. Una piacevole aggiunta che però non regge il confronto con la modalità storia e risulta essere piuttosto limitata e senza un vero e proprio mordente.
Infine lo stile fumettoso della grafica, in puro stile Scottecs, contribuisce a dare una finitura piacevole a un gioco caratterizzato da un comparto tecnico decisamente basilare che perè è tranamente appesantito da caricamenti decisamente lunghi.

Super Cane Magic Zero è un action RPG insolito per quanto riguarda i contenuti, caratterizzato da un comparto narrativo incredibilmente solido nonostante il non-sense che ne pervade ogni anfratto, capace di assicurare una  buona dose di divertimento grazie sopratutto ad un gameplay semplice, efficace e facile da padroneggiare.
Lo consigliamo ovviamente a tutti i fan di Sio ma anche a chi vuole cimentarsi in un gioco spensierato dal gameplay gradevole ed avvincente. Decisamente adatto al gioco in portabilità e quindi perfetto in accoppiata con la nuova coloratissima Switch Lite di Nintendo, anche se così vi giocate l'immediatezza di condividere un joy-con con un amico.

Pro

- La comicità non-sense di Sio è davvero spassosa e non annoia

- dinamiche da action GDR semplici ma ben realizzate

- visivamente piacevole e mai ripetitivo

- Comparto narrativo incredibilmente solido nonostate la follia generale

- In multiplayer è un vero spasso...

Contro

- ... ma può essere giocato solo in locale

- Caricamenti un po' troppo lunghi

- Qualche imperfezione tecnica nelle fasi di combattimento

- Livello di sfida generalmente sempre troppo basso

Redazione

7,5

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Scheda

  • Data di uscita / 30/05/2019
  • Giocatori offine / 1-4

Action RPG su PC, PlayStation 4, Nintendo Switch

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