Syder Reloaded - Recensione

L'italianissimo shoot'em up si fa bello e arriva su Switch

di Andrea Piaggio / giovedì 19 marzo 2020 / Recensione

Al giorno d’oggi non è difficile trovarsi ad affrontare avventure da decine di ore. La parte difficile piuttosto e rivivere le emozioni di un tempo, quando ci bastava un joystick con al massimo due pulsanti. Studio Evil, già autore del divertentissimo Super Cane Magic Zero ci riporta oggi la sua versione aggiornata del loro primo gioco, lo sparatutto shoot’em up chiamato Syder. Con Syder Reloaded abbiamo quindi una versione migliorata e arricchita di quel titolo, ora giocabile su Nintendo Switch e acquistabile per una manciata di euro.

In Syder Reloaded non c’è molto tempo per una trama. Ci sono dei personaggi come il Tenente Melville che vi daranno qualche breve istruzione ma poi sarà tutto in mano vostra. La voglia di farvi entrare subito nel vivo è giusto smorzata da un colpo di stile che non potrà che far piacere ai nostalgici di queste produzioni. Dal menu principale infatti, oltre alla campagna, all’addestramento, alla sopravvivenza e alla classifica online, sarà infatti possibile giocare con le impostazioni grafiche, attivando filtri che trasformano la grafica del gioco in quella che avremmo potuto vedere su vecchie glorie del passato. Ecco quindi come sarebbe Syder Reloaded se fosse uscito su Vic20, su Amiga, su Apple II, su Commodore64 e su parecchi altri. Di certo non fondamentale, ma scommetto che in tanti l’apprezzeranno.

Arriviamo quindi al gameplay, semplice ma allo stesso tempo originale. Con l’azione inquadrata lateralmente, muoveremo la nostra navicella per lo schermo, usando un tasto per sparare, uno per usare la super che si ricarica raccogliendo alcuni bonus gialli e uno per far girare la navicella a 180 gradi. Questa meccanica è stata inserita perchè, anche i livelli si svolgono su una grande mappa orizzontale che dovrà essere percorsa sia in un verso che nell’altro. Tale mappa, visibile in alto sullo schermo e utile anche per vedere i gruppi di nemici che ci aspettano, sarà utilissima per esempio già nel secondo livello, in cui dovremo scortare una grande nave alleata cercando di farle ottenere meno danni possibile per farle raggiungere il punto della salvezza. Il terzo livello invece si concentra sul mantenimento di una posizione e cioè rende obbligatorio muoversi all’interno dell’area interessata senza allontanarsi troppo, ma stando attenti a non essere troppo attendisti per non trovarsi circondati da navicelle nemiche.

I livelli in totale sono sei, un numero standard per questo genere di produzioni che comunque punta moltissimo sulla rigiocabilità. Oltre al livello di difficoltà da scegliere tra quattro, in cui l’ultimo non concede respiro visto che si muore con un solo, singolo colpo, la varietà è subito buona grazie alla presenza di tre navicelle con differenti caratteristiche di mobilità e di attacco, variando quindi sia il colpo standard che quello speciale. Poi ogni navicella potrà essere potenziata da vari power up da recuperare dopo aver sconfitto i nemici, ma avere a disposizione un mitragliatore che disperde un po’ i colpi piuttosto che un laser più preciso ma anche più lento fa una bella differenza. Considerate che queste tre navicelle saranno raggiunte da altri modelli che dovrete sbloccare giocando e superando i livelli.

I controlli rispondono bene e sono rimasto stupito dalla precisione dei contatti, con la possibilità di passare tra i proiettili nemici che diventerà presto fondamentale per via del loro altissimo numero. Il gioco, scegliendo di giocarlo con la sua grafica originale, è sempre pulito e chiaro, mostrando qualche leggero rallentamento quando lo schermo si fa molto affollato. Poi certo, se si sceglie la grafica in bianco e nero a 2bit, qualche problemino potreste averlo, ma diversamente non c’è da preoccuparsi. Il comparto sonoro è chiaro e pulito e anche se manca qualche musica capace di fissarsi nella testa, accompagna bene l’azione senza essere mai invasiva o peggio. Validi gli effetti sonori, giustamente old school. Inoltre è bene precisare che le classifiche online funzionano alla grande, caricando rapidamente i nostri punteggi. Dispiace solo che non sia presente una qualche modalità per due giocatori, ma visto il gameplay più libero del solito, ce lo facciamo andare più che bene.

Syder Reloaded è uno shoot'em up che gioca fin da subito con i ricordi, iniziando già dalle opzioni grafiche e dalle descrizioni dei livelli di difficoltà. Il suo gameplay è esplosivo grazie ad una dinamica più libera rispetto i vecchi giochi, che obbliga a gestire i nemici con attenzione per non essere poi accerchiati da entrambi i lati dello schermo. La rigiocabilità si dimostra fondamentale per sbloccare le astronavi extra e per mettersi davvero alla prova in sei livelli (più Sopravvivenza e Addestramento) che cambiano anche le carte in tavola e propongono sfide sempre nuove. Mancano ambientazioni memorabili e la possibilità di giocare insieme ad un secondo giocatore, ma il risultato di questa versione potenziata è sicuramente notevole, specie se si considera il prezzo di circa 12 euro a cui è venduto. Insomma, un altro centro per l’italianissimo Studio Evil!

Pro

- Azione shoot'em-up di qualità

- Rigiocabile

- Diversi sbloccabili

- Preciso nella gestione delle hit-box

-        Tante chicche per i nostalgici

Contro

- Nessuna modalità per 2 giocatori

- Nessun livello memorabile

Redazione

8,2

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Scheda

  • Data di uscita / 13/03/2020
  • Sviluppatore / Studio Evil
  • Doppiaggio / ---
  • Sottotitoli / Italiano
  • Giocatori offine / 1
  • Giocatori online / Classifica
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Shoot'em up, Arcade, Azione su Nintendo Switch

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