WarioWare: Get it Together! - Recensione

La software house più sgangherata di sempre torna a colpire

di Andrea Piaggio / lunedì 20 settembre 2021 / Recensione

L’arrivo di WarioWare su GameBoy Advance nel 2003 fu un fulmine a ciel sereno. L’idea avuta da Nintendo di creare una serie di microgiochi dalla grafica spartana e demenziale, veniva giustificata dalla brama di facili guadagni di Wario, pessimo e rozzo soggetto che i giocatori hanno imparato a conoscere anche grazie a quel titolo. Dal controllo elementare del primo episodio il gioco ha fatto di tutto per sperimentare nuove strade, con Twisted! (mai uscito ufficialmente in Europa) che inseriva un giroscopio nella cartuccia, fino a Touched! che usciva insieme al Nintendo DS e faceva uso del pennino, oltre che del microfono. Ci sono poi state diverse altre uscite ma lo spirito dell’originale era un po’ venuto a mancare. WarioWare: Get it Togheter!prova a riportare la serie alle sue origini e allo stesso tempo, vuole sfruttare le particolarità dell’hardware di Nintendo Switch di cui è una ovvia esclusiva per permettere una spassosa cooperativa per due giocatori.

Se non avete mai provato un titolo della serie, conviene partire con un breve descrizione. WarioWare, da sempre, si basa sul completamento sempre più veloce di microgiochi che si susseguono senza sosta finché non avrete esaurito le quattro vite a disposizione. Queste prove da completare in pochi secondi appaiono in ordine casuale e danno minime indicazioni su come completarle, spesso facendoci eseguire azioni demenziali come strappare i peli delle ascelle ad una statua greca o facendoci tappare la narice di un grande naso. Queste prove sono suddivise in livelli tematici simili a playlist, che possono andare dallo sport al cibo, dagli animali alla tecnologia, prendendosi anche il lusso di poter modificare con regole proprie alcuni giochi più o meno moderni di Nintendo stessa. Il risultato è un gioco che ricorda moltissimo i Game & Watch della casa giapponese, con regole semplici e meccaniche spesso legate ad un singolo tasto, qui però revisionate con personaggi che si muovono fisicamente all’interno degli oltre 200 microgiochi proposti.

L’idea di questo nuovo WarioWare: Get it Toghter! è quella di farci interagire all’interno dei microgiochi presenti attraverso i personaggi che conosciamo come Mona, Orbulon, Ashley, il Dr Crygor e il mitico Jimmy T, oltre al caro vecchio Wario. Per la prima volta li potremo muovere direttamente in base alle caratteristiche uniche e peculiari di ciascuno. Wario si muove liberamente sullo schermo con un jet pack e può colpire con una spallata, 18-Volt è immobile ma lancia dei dischi con cui può colpire a distanza. Inoltre si può spostare colpendo speciali anelli. Questi tornano anche per 9-Volt che invece continua ad andare avanti e indietro sul suo skateboard e può colpire da basso verso l’alto con il suo yo-yo. Cricket ha invece dinamiche molto più platform e semplicemente salta molto in alto, mentre il suo maestro Mantis può addirittura attaccarsi al soffitto. Il Dr Crygor nuota attraverso il livello, mentre la mamma 5-Volt si teletrasporta e attacca dove ricompare. Considerando che ci sono 20 personaggi unici e che spesso dobbiamo scegliere una squadra composta da più elementi che si alterneranno durante la raccolta di microgiochi del momento, si finisce per avere una quantità di situazioni enorme. A ciò si unisce la possibilità di giocare in cooperativa fin dal primo avvio, creando quel genere di divertimento che scaturisce quando si cerca di cooperare per un bene comune e si finisce poi per sabotarsi a vicenda nelle tante situazioni assurde che ci si trova davanti.

Al primo avvio ci aspetta un menu quasi deserto. Ci sono parecchi riquadri che si sbloccheranno giocando, ma all’inizio potremo avviare solo la modalità Storia. Parlare di “storia” in un titolo come WarioWare è un po’ esagerato, ma ci permette di intraprendere il viaggio con cui sbloccheremo diverse modalità alternative, oltre ai 20 personaggi che da sempre accompagnano Wario nella creazione del suo videogioco perfetto. Tutto inizia con Wario i suoi compagni che stanno ultimando il loro gioco. Per qualche motivo però ogni livello si è riempito di bug e i nostri vengono trascinati all’interno della console. Dovremo quindi affrontare una serie di microgiochi fino ad arrivare al boss del livello, così da sbloccare quello successivo. Un volta fatto sbloccheremo il nuovo personaggio a cui è legato, rendendolo disponibile per la selezione futura. Di livello in livello le cose si faranno più complicate e si finirà per capire chi ha riempito di bug il gioco e come fare per riportare le cose a posto. Tutti i livelli sono preceduti da buffi filmati che introducono un personaggio ma sono simpatici siparietti introduttivi che poi, una volta preso il controllo del gioco, potrete tranquillamente saltare per andare subito al sodo.

È una volta finita la storia però che WarioWare entra davvero nel vivo. Intanto potrete iniziare a spendere le monete virtuali guadagnate per comprare oggetti specifici dal negozio e per tentare la sorte dal distributore automatico. Questi oggetti possono poi essere regalati ai vari personaggi in base alle loro preferenze, facendoli salire di livello per aumentare il numero di punti che otterranno nella Coppa Wario (ora ci arriviamo) e per sbloccare colorazioni speciali e artwork a loro dedicati. Potrete poi allenarvi nei microgiochi che non riuscite a completare e, ovviamente, avviare tutti i livelli sbloccati nella storia senza che questi terminino dopo aver sconfitto il boss, facendoci giocare ad oltranza con velocità aumentate e ulteriori variazioni ai livelli. C’è poi la sezione Gran varietà che offre sfide per giocatore singolo e altre pensate appositamente per farci competere con un altro giocatore. Da non dimenticare il menu Missioni, in cui ci vengono offerti un sacco di obiettivi da completare per guadagnare ulteriori monete di gioco.

Già così la longevità sarebbe assicurata, ma Nintendo ha pensato di aggiungere una modalità ulteriore che si rinnova di settimana in settimana. Questa è la già nominata Coppa Wario, una sfida uguale per tutti, con regole specifiche, che mette in palio le solite monete di gioco in base al punteggio ottenuto. La prima che abbiamo affrontato richiedeva di completare più prove possibili tra le 34 preimpostate, usando 9-Volt. Il problema era che il nostro personaggio si muoveva molto velocemente, rendendo molto complesso portare a termine le prove. Questa modalità si può svolgere anche offline visto che il gioco contiene già le 52 prove settimanali pensate da Nintendo, che comunque si sbloccheranno ogni 7 giorni. La cosa particolarmente apprezzabile è che una volta scaduto il termine per svolgere una prova, questa rimane disponibile per essere giocata o migliorata. In altre parole, tra un anno avrete ben 52 sfide alternative, sempre a disposizione con cui divertirvi. Chi avrà un abbonamento Nintendo Switch Online attivo, potrà invece pubblicare il suo punteggio e piazzarsi in classifica nella sfida specifica di quella settimana.

Parlare del lato tecnico di WarioWare sarebbe abbastanza folle, visto che il gioco fa di tutto per nascondere questa componente dietro a immagini e sfondi demenziali. È quindi il lato artistico quello su cui concentrarsi, con personaggi ben riconoscibili e con microgiochi davvero ispirati e poliedrici, vista anche la necessità di adattarli alle tante variazioni dei nostri eroi. Capire cosa fare non è sempre chiaro, ma la voce in italiano che ci indica l’istruzione base da compiere, un po’ aiuta. Poi magari non si sa come farlo, ma in quel caso basta qualche tentativo condito da qualche risata. Anche perché spesso fallire un microgioco porta ad animazioni spassose che vale la pena vedere. Giocare in due è poi estremamente divertente e i Joy-Con sono perfetti per queste interazioni così semplici quanto veloci. Se la grafica è volutamente semplice e pasticciata, anche le musiche e i suoni vanno in quella direzione, accompagnando situazioni oltre il limite del ridicolo e creando un’atmosfera di folle divertimento che la serie di WarioWare non raggiungeva da molto tempo. Testi e doppiaggio sono in italiano e come da tradizione Nintendo, entrambi sono di ottima qualità.

Chi sperava in un ritorno di WarioWare in grande stile, sarà felice di sapere che l’attesa è finita. L’inserimento dei personaggi e dei loro stili di movimento va ad intaccare leggermente l’immediatezza dei primissimi capitoli, ma porta una varietà enorme che la serie non aveva mai avuto. I livelli tematici, i remix, la Coppa Wario e le sfide tra amici sono tutti elementi che rendono WarioWare: Get it Togheter! il più ricco di sempre, perfetto per partite al volo, rese sempre diverse anche dai personaggi coinvolti. Resta un tipo di divertimento mordi e fuggi non adatto ai giocatori che cercano sfide più classiche, ma chi è felice di mettersi alla prova in sfide demenziali sempre diverse troverà quel che cerca. La WarioWare Inc. è finalmente tornata.

Pro

- Più di 200 microgiochi

- 20 personaggi tutti diversi

- Sfide sempre nuove

- La Coppa Wario è una grande aggiunta

- Ci si diverte sempre, anche in co-op

Contro

- A volte servono più tentativi per capire che fare

- Sfide fulminee non adatte a tutti

- Bisogna apprezzare l’umorismo e il non sense giapponese

 

Redazione

8,5

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Scheda

  • Data di uscita / 10/09/2021
  • Sviluppatore / Intelligent System
  • Produttore / Nintendo
  • Doppiaggio / Italiano
  • Sottotitoli / Italiano
  • Giocatori offine / 1 - 4
  • Giocatori online / Classifiche
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