Cinque consigli di Natale a fumetti - Speciale

Quattro colori sotto l'albero!

di Giovanni Campodonico / martedì 17 dicembre 2019 / Speciale

Siete in ritardo, e non avete ancora pensato a che cosa potreste regalare al vostro amico/a che ama i fumetti? Bene! Noi di Gamesailors siamo pronti a darvi una mano, consigliandovi cinque volumi che siamo sicuri vi faranno fare un figurone con i vostri cari!

Manifest Destiny (Saldapress)

Per un non americano (o per chi non è un appassionato di Storia o delle Epic Rap Battles of History) i nome di Lewis e Clark non dicono granchè. I nostri sono una coppia di esploratori, che, anche grazie all'amerinda Sacagawea, tracceranno le prime mappe del Nord America. Ecco, ora immaginate un fumetto su una spedizione di eploratori, in un luogo inesplorato. Già sembra divertente, nevvero? Beh, poi aggiungeteci i mostri. Di ogni forma e colore. Perchè questi non sono gli Stati Uniti a cui siamo abituati, sono una terra di nessuno dove zombie, centauri, falchi carnivori e molto altro infestano il nostro mondo, lasciando in giro simboli a forma di archi giganti.
Il mistero della vera missione di Lewis e Clark, protagonisti al contempo simpatici, ma anche molto crudeli e fetenti, è alla base di questo horror storico ucronico. Voilà. Parole difficili.
Un fumetto carico d'azione e avventura, dove la sorpresa la fa la padrona, e si rompe la monotonia dei classici mostri e zombie. Il fumetto è edito anche in versione da edicola, in un bimestrale da 48 pagine, al costo di 3,3 €. Giusto per darvi un'idea in più.
Consigliato a chi ama la storia, a chi mette il diss in dissentery e a chi crede che Sacagewea sia una ganzissima

 

Omega Men (RW-Lion)

Nel sistema di Vega, un gruppo di ribelli chiamati gli Omega Men, uccidono il portatore di speranza, la Lanterna Bianca chiamata Kyle Rayner. E da quel momento, tutti sono sulle loro tracce. Ma questo, non era un semplice atto di terrorismo. Era una rivoluzione.
Un thriller politico fatto di colpi di scena, dubbi sulla morale e doppiogioco, con un cast di vecchie eroi Dc, al quale viene ridata una nuova vita.
Un ritorno alla Dc "cosmica", che per anni vantava un pacco di testate e di profondità.
Una serie che doveva durare dodici numeri, poi otto, poi sei, e poi la forza dei suoi lettori l'ha riportata a dodici, perchè è davvero così interessante. 
Una serie di cui non si può parlare molto, per lasciarvi tutto il gusto di scoprirla, e di stupirvi ad ogni giro di boa e colpo di scena.
Personalmente, trovo bizzarro non pubblicarla tutta in un'unica soluzione come negli USA e dividerla in due Tp, ma poco importa.
Se deve essere lodato l'alpha. Se dobbiamo piegarci ad esso, e vivere in schiavitù, noi vogliamo essere il contrario. Noi vogliamo essere l'Omega.
Consigliato ai peccatori, a chi sa che le sue azioni hanno un impatto, e a chi crede in una fine.

 

Black Hammer (Bao Publishing)

Dieci anni fa, sette supereroi hanno sconfitto un loro supernemico. Dieci anni fa, solo sei di questi sono sopravvissuti,ed ora vivono in un mondo tutto particolare, ai limiti dell'impossibile.
Ci sono cento, duecento, mille storie sulla decostruzione del supereroe. Tutte queste storie cupe, dove personaggi colorati e positivi vengono reinterpretati sotto una luce violetta di tristezza.
Ecco, poi però ci sono le storie come Black Hammer. Storie dove questi personaggi così famigliari, sono così diversi, così ben tratteggiati da sembrare completamente nuovi.
Un mistero, che è davvero un mistero, che non eclissa le personalità dei nostri personaggi, ma che sa di essere il centro della storia, e che una volta che sarà risolto, semplicemente porrà fine a tutto questo mondo, che vive in funzione di quest'ultimo.
Un realismo emotivo, tutto particolare e personale, dove la follia diventa sanità, e dove l'orrore si nasconde dietro l'angolo, ma così anche la speranza.
Una nuova mitologia, che siede sulle spalle della vecchia, e dice "Guarda. Tu lì non puoi andare. Lascia andare me".
Un fumetto che non ha riscoperto la ruota, ma l'ha messa sotto una suola, e ha fatto degli schettini. Un fumetto non perfetto, ma di sicuro, almeno un po' rivoluzionario.
Consigliato a chi ama dire BAO, a chi solleva martelli, a chi viaggia nello spazio, e spera di non perdersi.

 

Archie fra i morti viventi (Edizioni BD)

Archie e i suoi amici, sono stati il primo fumetto per milioni di Americani. Per farvi capire l'impatto di un'idea come quella di cui parleremo, immaginate cosa succederebbe al magico mondo di Topolino e soci, se arrivasse l'apocalisse zombie e fosse trattata in modo serio.
Un fumetto di Zombie con volti noti (soprattutto ora che i nostri eroi appaiono nella popolare serie Tv Riverdale), che non ha paura di mostrarci un lato mai visto di personaggi iconici, o, per chi si approcciasse per la prima volta al mondo di Archie, uno dei migliori fumetti di zombie degli ultimi tempi, dove il terrore è vero, i colpi di scena sono calibrati, e dove non c'è solo l'orrore, non c'è solo il rapporto fra i personaggi, ma c'è del realismo, della critica sociale, e c'è suspense. Ma vera. Non artificiale.
Un fumetto oltretutto disegnato da un nostro connazionale, un maestro delle tavole in stile cupo e uno degli stili più personali dei comics moderni.
E io ve lo dico, il secondo volume, se arriva in Italia, ha una delle vignette più belle mai viste nella storia dei fumetti.
Consigliato a chi ama Archie pur vivendo qui, a chi ha i capelli rossi, e a chi vuole degli zombie che facciano davvero paura.

 

Il Quarto mondo di Jack Kirby

Mettiamola così. Sei l'uomo che ha co-creato I Fantastici Quattro, Capitan America, Iron Man, Hulk, Thor, Ant-man, Wasp, gli X-men, gli Avengers e il genere dei fumetti rosa. Dove altro puoi andare? Verso gli dei. E così, Jacob Kurtzberg, il re dei fumetti, l'uomo a cui credo nessun fumettista si potrà mai avvicinare... fa il miracolo e crea un epica che risuonaerà nel futuro della Dc comics per molti anni a venire.
Facendola molto molto semplice? I vecchi dei sono morti e dalle loro ceneri sono nati due pianeti, Nuova Genesi, dove tutto è buono, e Apokolips, la tana del male. Da qui vedremo morti, lotte e una filosofia di vita scritta da un grande uomo.
La storia di un gruppo di giovani dei che cerca il suo posto nel mondo, la storia di un uomo che trova l'amore, ma che deve passare tutta la sua vita a fuggire, e la storia di un uomo che si crede un mostro, e forse lo è, ma che decide di votare la sua vita alla giustizia.
Una storia che parla di eredità, di potere, di vita e anche di anti-vita.
Hanno scritto libri, tesi, articoli, e tutti dicono bene di questa saga per i motivi più diversi, quindi non mi starò a dilungare. Ma vi posso dire che, Il quarto mondo è un qualcosa di magico, dove la serietà si fonde col bizzarro e il bombastico. E ogni, singola vignetta,  è un qualcosa di bellissimo. E immaginate cosa possono essere quelle spettacolari. La furia di Izaya che si chiede chi sia, l'amore fra Mister Miracle e Barda, Orion e la sua furia, e il male di Darkseid che solo i bambini vedono perchè gli adulti sono vecchi e stanchi. Questo, è Kirby. Puro. Inossidabile. Classico. E poi, c'è anche una pagina scritta da Mark Evanier. Tanto per.
Consigliato a chi è un suddito del Re. E a tutti gli altri.

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