Crash Bandicoot 4 - Sogni e speranze per il nuovo capitolo! - Speciale

Era ora? No! La sua era è ora!

di Giovanni Campodonico / giovedì 25 giugno 2020 / Speciale

Fatti da parte Terminator! C'è un nuovo personaggio in città che può far sua l'iconica frase "Tornerò", e quel qualcuno è il buon Crash Bandicoot. Dopo dieci anni dalla sua ultima avventura nuova di zecca, il marsupiale più famoso del mondo dei videogiochi è in procinto di presentarci una nuova uscita della saga, tecnicamente la numero 20 del franchise, ma ufficialmente la numero 4.
Crash Bandicoot 4: It's About Time sembra essere infatti un vero e proprio reboot (completo di strizzatina d'occhio finale per i fan storici proprio a questo rilancio) e riprende la narrazione dal terzo capitolo "Crash Bandicoot 3: Warped" uscito addirittura per la primissima PlayStation!.
Ora, il trailer di presentazione dura un minuto e 31 secondi, giusto il tempo per farci venire l'acquolina in bocca, quindi tutto quello di cui parleremo oggi sono solo impressioni, e perchè no, magari anche speranze, quindi prendete tutto con le pinze.

Sicuramente, l'idea di provare a cancellare il passato della saga di Crash, è a nostro parere una mossa intelligente. Sebbene alcuni vecchi capitoli come quelli usciti su Gameboy Advance - ma anche "Twinsanity" -  siano stati dei giochi tutto sommato solidi e divertenti, la fiamma che scoppiettava nei primi tre capitoli, negli anni si era un po' spenta, anche perchè spesso e volentieri, i possessori della licenza del nostro Bandicoot, avevano cercato di allontanarsi un po' dal genere principe di Crash, il platform, con risultati abbastanza scadenti.
Questo quarto capitolo "artificiale" invece, sembra prendere a piene mani dalla storia del brand, presentandoci un bel mucchio di sfide acrobatiche in ambienti coloratissimi e variegati, che sono riusciti negli anni a dare molta forza anche ad un gioco con un concept basilare piuttosto semplice, meno forte tecnicamente di altri colleghi simili come Super Mario 64.


Per i fan di vecchia data sembrano anche essere tornati i tanto amati/odiati livelli di fuga che si muovono lungo la profondità dello schermo, un classico nella storia del nostro eroe, e che speriamo siano tutto sommato più gestibili di alcuni vecchi scenari, che risultavano essere più prove di memorizzazione che prove di abilità nei salti.
Sempre seguendo la scia del classico, Crash Bandicoot 4 sembra presentare alcune sfide basate su una serie di nuovi power up, rappresentati da una nuova serie di maschere tribali (nel trailer ne vediamo quattro in totale, ma solo di due ci sono stati svelati più o meno i poteri) che permettono di manipolare il centro di gravità del nostro eroe, o di rallentare il tempo, trasformando quasi completamente il gameplay.
Si tratta nel nostro parere di un'aggiunta interessante: nei vecchi giochi tutti i potenziamenti erano stati tutto sommato modesti, e molto legati ad abilità di Crash già esistenti; la possibilità di rompere un po' gli equilibri del gioco, e di espandere l'arsenale a servizio del giocatore ci è sembrata una grande idea, tanto che speriamo che anche le restanti maschere possano offrire un'esperienza di gioco unica e divertente.

Inoltre, per chi ama la varietà, sembra che, oltre ai due fratelli Bandicoot, Crash e Coco (giocabile già nella remastered dei primi titoli, sempre ad opere di Activision e Toys for Bob) veri protagonisti della saga, e che sembrano essere semplici skin alternative l'uno dell'altra (ma sarebbe bello se in questo capitolo la famiglia avesse anche delle differenza di Gameplay, alla Mario e Luigi, rendendo l'esperienza di gioco ancora più personale), sia anche giocabile il terribile rivale dei nostri eroi, il Dottor Neo Cortex, che si avvale di strumenti tecnologici per superare i pericoli tipici del paltformer. Anche qui, sarebbe molto interessante conoscere l'estensione di questi accrocchi e scoprire se avremo livelli dedicati interamente a Cortex, o perchè no, un intera campagna da giocare coi Villain, magari un prequel dell'avventura principale, che ci racconti come siamo arrivati al puttiferio che darà il via al gioco. Certo, le soluzioni che proponiamo, o che vorremmo vedere, non sono nulla di nuovo visto che si tratta di scelte viste e straviste, ma, se Toys For Bob ha deciso che la soluzione migliore per il franchise fosse seguire la strada sicura, e dare così alla luce un gioco tutto sommato semplice ma solido dal punto di vista del gameplay, e del divertimento, allora non possiamo fare a meno di pensare che qualche piccolo accorgimento potrebbe rendere l'esperienza di giocare finalmente un Crash Bandicoot come si deve, ancora più bella ed emozionante.


Una cosa però speriamo che non sia presente nel gioco: nella versione remastered di Crash Team Racing, Activision ha inserito alcune microtransazioni. Non c'è nulla di male, molti giochi l'hanno fatto, ma in quel caso, le aggiunte sono state fatte dopo che il gioco era già stata rilasciato e recensito, rendendo il processo poco chiaro. Sembra già, che potremmo sbloccare skin aggiuntive per Crash e Coco, ma speriamo che il processo sia il più trasparente possibile. Per il resto, il sottotitolo del gioco, ha ragionissima: era ora che ci fosse un nuovo Crash in città. State attente, casse di tutto il mondo: ci vedremo il prossimo 2 ottobre e rompervi sarà un piacere!

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Scheda

  • Data di uscita / 02/10/2020
  • Sviluppatore / Toys for Bob
  • Produttore / Activision
  • Doppiaggio / Italiano
  • Sottotitoli / Italiano
  • Giocatori offine / 1

Platform su PlayStation 4, Xbox One

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