Dieci personaggi Marvel che vorremo vedere al cinema - Speciale

Saltare dai quattro colori, all'argento dello schermo!

di Giovanni Campodonico / lunedì 29 novembre 2021 / Speciale

Sul successo al cinema dell'universo a fumetti Marvel, ormai si può dire veramente poco, se non che sia assodato. La casa delle idee ha trovato una formula che funziona e sta provando piano piano ad applicarla a vari personaggi, cercando di farli funzionare bene, tanto quanto è riuscita a far funzionare i suoi personaggi di punta.
E quindi ci siamo chiesti, vanno bene gli Uomini Ragno, gli Uomini di Ferro e gli dei del Tuono... ma se volessimo qualche personaggo più strano?
Abbiamo quindi pensato ad una decina di personaggi che a nostro parere potrebbero fare faville se portati sul grande schermo. Quindi, se siete curiosi, e siete pronti a seguirci nel magico mondo delle liste, andiamo ad incominciare!

Il Puma

Quando nasce un bambino, ogni genitore pensa che suo figlio sia speciale, e anche un po' migliore degli altri. Nel caso di Thomas Fireheart... i suoi genitori avevano assolutamente ragione.
Nato in America, in una tribù nativa segreta, Thomas era il prodotto di anni di selezione genetica e della fusione di scienza e magia per creare un protettore per la tribù; qualcuno che secondo una profezia avrebbe dovuto salvare il suo popolo da una creatura potentissima venuta dalla stelle.
Thomas è il capolavoro di questo programma, grazie al quale può mutare il suo corpo in una sua versione felina dotata di grandissime abilità fisiche. In questa forma, che il nostro chiama "Puma", Thomas possiede enorme forza, agilità e flessibilità, artigli che possono tagliare l'acciaio e supersensi, inoltre il figlio di mamma Fireheart ha studiato per anni le arti marziali, ed è quindi anche un combattente esperto.
Pur non credendo per davvero nella minaccia alla sua gente, Thomas prenderà molto sul serio il suo ruolo di protettore, diventando anche un manager esperto, e accumulando una grande ricchezza, usando però ogni tanto i suoi poteri da puma come mercenario, incrociando le spade anche con il famoso Spider-Man.
Quando però Thomas si troverà faccia a faccia contro il quasi onnipotente Arcano, la creatura con il quale era destinato a scontarsi, il nostro, pur riuscendo ad incanalare dentro di sè infinite energie mistiche, dubiterà di se stesso e perderà lo scontro.
Negli anni successivi, Thomas è stato principalmente un alleato dell'Uomo Ragno, ma questo poco conta: abbiamo un personaggio con un origine interessante, che ci può mostrare dei lati dell'universo Marvel che abbiamo ancora esplorato poco, siano l'introduzione di un personaggio nativo, sia il mondo della magia fuso con quello cosmico. In pratica, tutto il lavoro che ha fatto la sua tribù per creare Thomas, non andrebbe perduto neanche al cinema.

Victor Alvarez: Power Man

Figlio del supercriminale Shades, Victor si troverà in mezzo ad un esplosione che ucciderà il padre ed altre cento persona, cambiando la sua vita per sempre.
Per motivi sconosciuti, l'evento cambierà il DNA di Victor, rendendolo in grado di assorbire il "chi" o la forza vitale dell'ambiente circostante per ottenere un aumento delle sue abilità fisiche ed intellettuali, trasformando quindi il suo corpo in un'arma potentissima. L'unico problema, è che per assorbire correttamente l'energia, Victor deve conoscere molto bene il luogo dove si trova, e in posti senza una particolare storia o presenza umana, i suoi poteri sono piuttosto deboli, o totalmente assenti.
Preso da una grande rabbia nata dall'incidente, Victor cercherà di seguire le orme del vigilante Luke Cage, e piano piano smusserà il suo brutto carattere, arrivando anche a diventare un membro degli Avengers.
L'idea che, una frase fatta come "la conoscenza è potere", sia la base di un supereroe, dovrebbe già entusiasmarvi, se poi ci mettete un bel po' di rabbia adolescenziale, ed un potenziale pressochè infinito, allora dovreste essere proprio in sollucchero, per l'arrivo sugli schermi di Power Man.

Motormouth

Negli anni 90, la Marvel provò a lanciare una divisione nel regno unito chiamata "Marvel Uk", che negli anni pubblicò un bel numero di personaggi, che molti nostalgici rimpiangono particolarmente. Si può dire che la maggior parte di quella produzione però non fosse per davvero di grandissima qualità, spesso era piuttosto goffa, ma ci ha regalato Harley Davis, alias Motormouth.
Così chiamata per il suo linguaggio scurrile, Harley verrà rapita dalla misteriosa Mys-Tech, che proverà a renderla sua schiava, usandola come cavia per un progetto di teletrasporto. La nostra riuscirà però a fuggire, usando proprio questo suo nuovo potere (ottenuto grazie ad un apparecchio nelle sue scarpe) che le permetterà anche di viaggiare nel tempo, e di diventare un cyborg armato di un urlo sonico (che le viene donato da un chip che in teoria avrebbe dovuto trasmettere tutte le radio del mondo.
Sempre in fuga dalla Mys-tech, Harley vivrà un sacco di avventure in giro per il mondo e per le dimensioni, saltando di qua e di la con la sua personalità abrasiva e sarcastica, che rendeva ogni suo dialogo una gioia per gli occhi.
Mi sembra sia giunta l'ora per un salto sul grande schermo.

Beta-Ray-Bill

"Chiunque solleverà questo martello, se degno, otterrà il potere di Thor". Questa scritta capeggia su Mjolnir, il mistico martello forgiato dal cuore di una stella morente, il simbolo del potere del dio del tuono. Pochissimi sono riusciti a sollevarlo, e ancora meno a brandirlo in battaglia.
Bet-Ray-Bill è una di queste persone.
Cyborg da guerra della razza dei Korbiniti, Bill è stato creato per proteggere la sua razza dalla furia di Surtur, demone del fuoco e nemico leggendario degli dei di Asgard, e si dimostrerà così degno del potere di Thor, non solo sollevando il martello,ma ottenendo anche da Odino una sua arma personale, chiamata Stormbreaker.
Negli anni, Bill è diventato come un fratello per Thor, e ha sempre combattuto contro creature apparentemente invincibili, eppure è sempre uscito a testa alta.
Certo, nell'universo dei film Marvel le cose sono andate diversamente rispetto ai fumetti, e quindi abbiamo già visto qualcuno sollevare il martello di Thor senza essere Thor, e abbiamo visto un'altra Stormbreaker. Ma con che cuore volete dirmi che non c'è posto per un dio del tuono cyborg, con la faccia da cavallo ed uno dei cuori più grandi dell'universo Marvel? Non c'è forse spazio al cinema per un uomo che ha sacrificato la sua umanità stessa per proteggere il suo popolo, e non ha mai smesso di lottare, nemmeno quando tutto era contro di lui? Un uomo il cui nome originale doveva essere Beta Ray Jones?
Ammetto che l'ultima domanda valga solo per me, ma Beta-Ray-Bill è degno, degno di uno schermo tutto suo.

Tigra

Greer Grant Nelson è un personaggio con molti vite. Nata come "la Gatta", una delle prime supereroine Marvel ad essere creata da una donna, armata con una tuta tecnologica, poi diventata un personaggio da fumetto dell'orrore, venendo trasformata da una razza di gatti stregoni in una tigre mannara, per poi tornare ad essere un membro degli Avengers, la vita di Greer è stata piena di tormenti, cambiamenti e di traumi.
Ma come ogni buon gatto, la nostra è sempre riuscita a cadere sulle sue zampe.
Certo, abbiamo già un buon numero di eroi ed eroine feline nel mondo del cinema, ed è per questo che vorrei focalizzarmi sulle origini horror del personaggio. Ormai, il genere dei supereroi ha esplorato molto bene il dramma, ed il lato umano dell'individuo con grandi poteri ed ancora più grandi responsabilità... ma non è forse giunta l'ora di aggiungere un po' di brivido? Di sentire il brivido della caccia?
Tigra, ha tutte le carte in regola non solo per spaccare lo schermo, ma ci può portare anche dove nessun supereroe è mai stato prima: sul bordo dei nostri incubi.

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