Evento BlizzCon al Lucca Comics and Games 2019 - Speciale

Abbiamo seguito il Blizzcon insieme a Blizzard

di Alessandro Spallino / sabato 02 novembre 2019 / Speciale

Al Lucca Comics and Games abbiamo partecipato all'evento speciale organizzato nella splendida cornice della Esports Cathedral in Piazza San Romano per seguire in diretta il BlizzCon 2019. Sul palco Pierpaolo Greco, Umberto Moioli di Multiplayer e lo youtuber Croix89.
I presentatori italiani entrano a pochi minuti dall'inizio di una BlizzCon che si preannuncia essere epocale, su cui pesa il fardello di dover cancellare le ombre e le incertezze dell'evento dell'anno scorso, passato alla storia per l'infelice annuncio di Diablo Mobile.
Si inizia a speculare su cosa verrà presentato, tra mezze certezze, sogni e desideri: Overwatch 2, Diablo 4 e quasi certamente un'espansione per HearthStone, ma solo in tempo ci saprà dire cosa accadrà.
Il conto alla rovescia finisce ed è finalmente BlizzCon.
Apre Allen Adham, presidente di Blizzard, che tra le scuse per i fatti accaduti un mese fa e le promesse sulle release del futuro, sottolinea aspetti da sempre cruciali per Blizzard come l'importanza del rapporto con la community e il desiderio di voler confezionare giochi solidi, ampliando gli universi iconici delle loro storiche IP.

Come era lecito aspettarsi la conferenza si apre con un trailer spaccamascella di Diablo IV che con questa sua quarta iterazione torna alle atmosfere cupe tipiche delle origini del franchise. Sangue e gore saranno parte fondamentale dell'esperienza e il mondo di Sanctuary sarà il centro dell'esperienza come mai prima d'ora. Blizzard promette di approfondire nemici e mostri andando a dare ulteriore importanza ad una lore già iconica.
Ci sarà il pvp e verranno mixate le peculiarità di ogni Diablo del passato per creare un Diablo che lo stesso Allen definisce "definitivo".  Diablo IV uscirà in contemporanea per PC, PlayStation 4 e Xbox One ma nessun accenno è stato fatto ovviamente per quanto riguarda le console di prossima generazione.
Dopo lo splendido trailer cinematico è subito il momento di un corpososissimo video gameplay che mostra le prime tre classi di combattenti: Incantatrice, Druido e Barbaro.
Questo nuovo capitolo avrà una storia non lineare che si svolgerà al'interno di un mondo caratterizzato dal ciclo giorno/notte e una struttura MMO.
La visuale isometrica splende con una direzione artistica di stampo cinematografico davvero notevole e un'illuminazione che sembra aver fatto diversi passi avanti rispetto a Diablo 3. Vengono mostrati i tre combattenti all'opera ed è subito acquolina in bocca ed invidia nei confronti dei fortunati presenti alla BlizzCon che potranno provare la demo al Anaheim Convention Center.
Con sorpresa viene anche annunciato il Blizzard Arcade, spazio dedicato ai ricordi dei 20 anni di storia di Blizzard in cui si potrà giocare a tutti i giochi della software house in sessioni di gioco condiviso.

Pochi secondi per riprendersi dalla splendida notizia di un nuovo vero e proprio Diablo ed è già arrivato il momento di StarCraft 2, sul quale il team di sviluppo ha lavorato a stretto contatto con Google e Deepmind per disegnare una IA rivoluzionaria capace di sfruttare il machine learning per perfezionarsi costantemente.
Poi è il momento di Heroes of the Storm, il fortunato free-to-play di Blizzard per il quale viene annunciato un periodo di sconto fino al 10 Novembre su tutti gli eroi del roster.
Arriva il momento di World of Warcraft per il quale Blizzard annuncia di aver appena lanciato la Beta che sarà disponibile per tutti i possessori di virtual ticket. Il 12 novembre introdurranno il pvp horror in World of Warcraft Classic ed in occasione delle celebrazioni per l'anniversario del gioco, Blizzard ha pensato a diversi eventi per ricordare gli anni passati. Ma il vero annuncio bomba riguarda la nuova espansione di WoW Shadowlands che consentirà di giocare in nuove aree di gioco ed addentrarsi in nuovi Dungeon e Raid.
È poi il momento di Hearthstone e della nuova espansione Descent of Dragons che presenta nuove meccaniche dedicate al Drago Galakrond Incubo e le sue versioni leggendarie. Dopo una veloce spiegazione delle nuove dinamiche legate al drago viene presentata anche Headstone Battleground, una nuovissima modalità di gioco a 8 giocatori (7 contro 1) che sembra essere tremendamente divertente e frenetica.

Ed è Finalmente il momento di Overwatch. Jeffrey Kaplan Prende la parola e presenta Overwatch 2 dopo un trailer davvero emozionante che vede riunirsi il team di eroi, durante una spettacolare battaglia ambientata a Parigi. Poi, in perfetto stile Blizzard, è subito gameplay. Le novità sono tantissime e su tutti i fronti: story mission, hero mission, coop, level up heroes, pvp mode push a 4 giocatori, nuovi eroi, nuove mappe pvp, nuovi look per gli eroi e un nuovo stile grafico. Insomma tutto ciò che volevamo da Overwatch è ora realtà!
Le hero mission sono missioni cooperative altamente rigiocabili basate su un nuovo sistema di progressione che consente di potenziare gli eroi e rivivere le missioni con livelli di difficoltà crescenti. Inoltre tutti i 31 eroi avranno un importante update visivo.
Per tutti i detrattori dei sequel degli shooter competitivi, Overwatch 2 si prefigge l'obiettivo di ridefinire il concetto stesso di seguito. I giocatori del primo capitolo potranno infatti giocare senza alcuna limitazione di sorta in tutte le nuove mappe e con tutti gli eroi di Overwatch 2. Primo e secondo capitolo saranno quindi collegati e perfettamente integrati. In questo senso questo secondo episodio ha quasi più l'aria di essere una corposissima espansione che va ad aggiungere nuova linfa vitale ad un universo che conta ancora milioni di giocatori attivi e che ovviamente potranno portare con se tutti gli achievement ottenuti con ore e ore di gioco al primo capitolo.

La conferenza giunge al termine tra applausi scroscianti sia ad Anaheim che a Lucca. Un evento davvero speciale e incredibilmente ben organizzato dalla direzione del Lucca Comics and Games che ci ha permesso di vivere in prima persona le emozioni di uno dei Keynote più famosi ed eccitanti del panorama videoludico. Un motivo in più per venire a Lucca nel 2020.
Desideriamo chiudere questo speciale lasciandovi al sincero e commovente speech iniziale di Allen Adham durante il quale si scusa con la community - e quindi con ognuno di noi - che sottolinea ancora una volta il lato umano di questa strabiliante Software House.

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