Fortnite e Travis Scott-Quando il marketing è vincente - Speciale

Un concerto in game capace di sorprendere

di Marino Puntorieri / giovedì 07 maggio 2020 / Speciale

In un periodo così estremamente delicato per l’emergenza Coronavirus, i videogiochi continuano a farla da padrone arricchendo le giornate non solo degli appassionati, ma anche di numerosissimi scettici nei confronti di un modo di far intrattenimento ormai in continua evoluzione. Una forma di intrattenimento capace di spaziare sempre di più nei settori limitrofi grazie a collaborazioni e manifestazioni pubbliche tali da poter essere considerate vere e proprie mosse di marketing studiate nei minimi dettagli. Su tutte, ne è un esempio lampante e recente il “concerto” su Fortnite di Travis Scott, replicato a più riprese nell’ultimo weekend di aprile per promuovere l’uscita del nuovo singolo in anteprima mondiale “The Scotts” in collaborazione con Kid Cudi.

Partiamo da un presupposto tanto importante quanto semplice, non è la prima volta che il binomio musica – videogames prende vita, anzi, nell’ultimo periodo abbiamo avuto numerose e reciproche collaborazioni che hanno ovviamente giovato a entrambe le parti. Considerando il panorama videoludico degli ultimi anni si potrebbe pensare tranquillamente a The Division giocato e menzionato a più riprese da J-Ax sia sui propri canali social sia nel video del brano “Maria Salvador” del 2015, o qualche anno dopo alla pubblicità di Assassin’s Creed Origins con Ghali che, immedesimato nel ruolo di assassino, impugnava controller Xbox e copia del gioco in anteprima. Insomma, l’idea di utilizzare la moda musicale del momento a livello di marketing anche nel mondo dei videogames ci aveva coinvolto in prima persona e non poteva non riprendere un gioco che, piaccia o meno, è di caratura internazionale come Fortnite. In realtà un evento musicale simile c’era già stato a febbraio all’interno della gallina dalle uova d’oro creata da Epic Games; ovvero un concerto del DJ Marshmello con tanto di skin iconiche dedicate ai propri personaggi, culminante in un’affluenza record di 10 milioni di utenti collegati.

Record attualmente infranto da Astronomical, appunto l’evento di Travis Scott capace di macinare con pochi giorni dedicati, ed eventi mirati di circa 10 minuti, oltre 27 milioni di accessi. Numeri esagerati? Assolutamente no, basterebbe pensare alla potenza di fuoco che riescono rispettivamente a generare sul web: se, considerando il nostro campo di interesse, con Fortnite non c’è bisogno di menzionare per l’ennesima volta la qualità come brand videoludico vincente, come Travis Scott occorre fare qualche ulteriore precisazione. Il rapper statunitense è da anni uno dei punti di riferimento in ambito internazionale capace di macinare share e numeri impressionanti, solo su Spotify capace di avere un pubblico di oltre 39 milioni di ascoltatori mensili e tracce iconiche che hanno superato tranquillamente il mezzo miliardo di ascolti. Rimane evidente come mescolando sul web due realtà così influenti, si ampli in modo incrementale l’interesse generale, anche solo quella scaturita da una semplice curiosità di fondo.

Cercando di descrivere un minimo l’evento al quale abbiamo partecipato a più riprese, ammettiamo che non ci saremmo mai aspettati di rimanere coinvolti emotivamente per ciò che da li a poco avremmo visto sul nostro dispositivo di riferimento. Dieci minuti di puro coinvolgimento che sono volati e non ci hanno dato modo di distogliere l‘attenzione dallo schermo nemmeno per un istante. Collegandoci su Fortnite mezz’ora prima dell’inizio del concerto tutte le modalità sono state limitate e si dava la possibilità di entrare solo in server mirati per Astronomical, con un enorme palco dotato di countdown. Terminata l’attesa, e con diversi utenti a sbracciare proprio sotto al palcoscenico, e arrivato tramite un asteroide l’ospite principale; quel Travis Scott in formato videoludico gigante pronto a sparare a raffica i suoi brani più iconici prima di dedicarsi al brano inedito. Un evento interattivo, ben studiato e visivamente impressionante grazie a cambiamenti continui della mappa, laser, fiamme e combinazioni di luci psichedeliche ai limiti della percezione. Ribadiamo di non essere mai stati dei fan sfegatati di nessuna delle due parti prese in considerazione, ma anche solo in qualità di semplici spettatori, siamo consapevoli di aver preso parte a qualcosa di unico nel suo genere.

Il video dell’evento è presente a più riprese su Youtube, ma vi assicuriamo che partecipare dal vivo ha avuto tutto un altro significato. Astronomical ci ha completamente convinti su ogni fronte e rischia di essere il primo tassello di un effetto domino dalle proporzioni mediatiche incalcolabili. Visto che per tutti gli appassionati di concerti dal vivo bisognerà ancora aspettare un bel po' per il ritorno di quel tipo di eventi, non ci sorprenderemmo di vedere nuove collaborazioni analoghe con altri artisti di caratura internazionale. Terminiamo l’articolo con una piccola provocazione; considerando quanto i concerti siano essenziali considerando i flussi di denaro per artisti e case discografiche, se questa emergenza dovesse prolungarsi, quanto tempo ci vorrà per vedere eventi musicali analoghi all’interno dei videogames più famosi con un ticket di anche solo 2 o 3 euro da dover pagare? Follia? Considerando il quadro economico-sociale moderno non ci sorprenderebbe più di tanto.

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Scheda

  • Data di uscita / 21/07/2017
  • Doppiaggio / Inglese
  • Sottotitoli / Italiano
  • Giocatori offine / ---
  • Giocatori online / 2 - 100
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