I nostri pareri sul Xbox Games Showcase - Speciale

Ecco cosa ne pensiamo del nuovo evento Microsoft

di / sabato 25 luglio 2020 / Speciale

Giovedì sono stati presentati i titoli first party con cui Microsoft inizierà ad arricchire il parco giochi della nuova Xbox series X. Niente date o prezzi ma “solo“ tanti giochi in arrivo al lancio o subito dopo. Vediamo cosa ne pensiamo a caldo noi di GameSailors.it!

Il parere di Andrea:

Halo, Forza Motorsport, Fable... tutti questi nomi erano attesi da chi ieri si è collegato per vedere la presentazione dei titoli First Party di Xbox. Per fortuna nessuno è rimasto deluso visto che le aspettative sono anzi state superate grazie a sorprese e ad una quantità di giochi single player narrativi che francamente mi hanno stupito. Giochi d’avventura, platform, storie interattive e mondi magici hanno oscurato i soliti sparatutto online facendo estremamente felici i giocatori come il sottoscritto. Il meglio però arriva se sia pensa che tutti i giochi mostrati arriveranno gratuitamente per gli abbonati al servizio Xbox Game Pass. Giochi come Halo, Forza Motorsport e il nuovo Fable di Playground Games saranno gratuiti al day-one. Questo ovviamente farà risparmiare un sacco ai giocatori come me che compreranno Xbox Series X all’uscita e, a pensarci bene, sarà la prima console che si potrà comprare senza giochi, visto che potrò scaricarli immediatamente gratis. Se poi l’abbonamento scadrà e deciderò di non rinnovarlo, i giochi che ho amato li potrò comprare regolarmente - fisici o digitali - approfittando degli sconti che sicuramente salteranno fuori. Sarà insomma la prima console “ready-to-play” (connessione personale permettendo) della storia. E se Halo Infinite non ha la grafica strabuzza occhi che aspettavamo (uscendo anche per XboxOne), pace: primo, perché sembra comunque di altissimo livello; secondo, perché comunque il gameplay sembra incredibile e terzo, perché lo giocherò senza spendere un centesimo.

Il parere di Davide:

Devo ammetter fin da subito che io personalmente non ha mai avuto una console Microsoft, di conseguenza i vari annunci Xbox li seguivo in modo un po’ distaccato, ma quest’anno le cose sono andate diversamente. Il mio primo pensiero all’inizio dell’evento era rivolto verso il comparto Xbox Game Pass, sperando con tutto il cuore in qualche annuncio riguardante quel settore. Dentire che tutti i titoli annunciati verranno inseriti nell’abbonamento ha aumentato il mio hype fino alle stelle. Dall’altra parte però una volta terminata la conferenza ho sentito come la mancanza di qualcosa: senza dubbio l’annuncio di Halo Infinite, Stalker 2 e vari titoli di casa Xbox ha acceso il mio interesse, ma onestamente non ho affatto sentito quella sensazione di “next-gen”, nulla che non si sia già visto in titoli attuali, e questo ha nettamente abbassato le mie aspettative, oltre alla scarsa presenza di gameplay nei vari filmati e ovviamente di date. Tirando le somme non manca poi molto all’uscita di queste fantomatiche nuove console, eppure non è ancora stato fatto vedere nulla che evidenzi questo salto di qualità. Xbox Game Pass promosso senza alcun dubbio, per tutto il resto non andiamo troppo lontani da quello che ci ha fatto vedere Sony.

Il parere di Graziano: 

Sono ormai due anni che seguo attivamente le mosse di Microsoft, nonostante i tanti anni di onorata carriera come giocatore PlayStation e Nintendo. Grazie al Gamepass, che mi ha offerto esperienze fantastiche su PC come Sea of Thieves, molto lentamente ho iniziato ad apprezzare i contenuti della compagnia in maniera sincera e interessata finché, questo Natale, ho finalmente deciso di comprare una One S per recuperare altri titoli in formato fisico e giocarli su console. Non mi pento dell’acquisto, soprattutto perché dopo questa conferenza mi sono definitivamente convinto del fatto che Microsoft ci sappia fare parecchio con i nuovi, potenziali fan grazie a servizi di tutto rispetto. Game Pass ha in passato cambiato le carte in tavola e la conferenza di ieri ha riconfermato le potenzialità del servizio offrendo un'esperienza semplice, diretta, pienissima di titoli di tutti i tipi e concept interessanti. Certo, questo non significa che non ci siano stati annunci più tiepidi per me, però titoli come The Gunk e il nuovo Fable hanno saputo davvero catturare la mia attenzione. Quello che ho notato ultimamente è la cura certosina nel dettaglio e nel particolare, che ricorda moltissimo la tattica della "Nintendo Difference", e che invoglia commercialmente i disinteressati ad acquistare la nuova console o i suoi servizi, garantendo qualità e prezzi estremamente contenuti. La prossima gen si prospetta molto interessante dal lato Microsoft, almeno a mio parere.

Il parere di Marino:

La conferenza di Microsoft ha finalmente messo in luce numerose delle strategie portate avanti dal colosso di Redmond negli ultimi anni. Non tutte però sono state percepite allo stesso modo dall’utenza; il web si è diviso tra soddisfatti e delusi e gli utenti si sono scatenati obbligando i vari sviluppatori in alcuni interventi chiarificatori post evento. Personalmente la conferenza è stata essenziale per mostrare il vero punto di forza di tutta la divisone Xbox, ovvero quel Xbox Game Pass che diventerà fondamentale per ogni utente ancor più di quanto non siamo già abituati. Ogni titolo mostrato sarà presente in modo gratuito all’interno della piattaforma citata e non può che essere la miglior scelta possibile per il consumatore finale. Entrando nello specifico, mi sarei aspettato qualcosa in più per quanto concerne Forza Motorsport e Fable oltre i semplici annunci, mentre sono rimasto estremamente sorpreso da Everwild, ambizioso progetto di Rare che riesce a coinvolgere lo spettatore già con un semplice trailer. Piccolo elogio anche per la campagna single player di CrossfireX in lavoro presso il talentuoso studio di Remedy, capace di ricordare tantissimo il recente CoD: Modern Warfare per ritmo e varietà di situazioni potenziali. Halo Infinite merita invece un discorso a parte: utilizzato per aprire in grande stile lo show, non ha convinto tutti sotto l’aspetto grafico (e posso capire in parte i dubbi sul mostrare una versione poco convincente), ma l’obiettivo era quello di riportare i giocatori alle atmosfere del primo e storico capitolo; obiettivo a mio parere centrato in pieno.  In attesa di un’ulteriore conferenza già confermata, la carne al fuoco è davvero tanta e non può non far venire l’acquolina in bocca. Un evento estremamente variegato, con produzioni che possono accontentare ogni tipo di videogiocatore: adesso Microsoft deve ulteriormente schiacciare il piede sull’acceleratore.

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