I titoli più attesi di autunno 2019 - Speciale

Il meglio deve ancora venire

di Marino Puntorieri / martedì 10 settembre 2019 / Speciale

Nemmeno la possibilità di finire con un minimo di calma i titoli di questo torrido Agosto del calibro di Control o Astral Chain che si presenta all’orizzonte, e con fare “minaccioso”, un fine anno ancor più ricco di videogiochi delle più disparate tipologie. Con grande gioia dei sempre più esigenti videogiocatori, ed un po’ meno per i rispettivi portafogli, questo 2019 ha ancora diversi assi nella manica e tra vecchi ritorni e nuove sorprese non si può proprio rimanere delusi, indipendentemente dai gusti di ciascuno. Evitando di elencare semplicemente tutti i videogames di prossima uscita, abbiamo preferito soffermarci e citarne alcuni tra i più interessanti e potenzialmente capaci di entrare nel cuore degli utenti con estrema semplicità.

 

 

Violenza che passione(Parte I) – Per sfogare la rabbia dal rientro dalle vacanze, o l’amaro ritorno tra banchi di scuola e lavoro, non può esserci soluzione migliore che gettarsi a capofitto su Gears  5 e Borderlands 3, disponibili rispettivamente da oggi 10 Settembre (o da alcuni giornicon l’edizione limitata) e 13 Settembre. Entrambi attesissimi ritorni di saghe storiche ed amate da milioni di videogiocatori. Nel primo caso The Coalition torno alla carica con una campagna focalizzata su nuovi legami ed un sorprendente spessore psicologico che non potrà non far apprezzare il gioco sotto nuove prospettive, senza dimenticare un multiplayer ormai stratificato su diverse modalità sia competitive sia cooperative che faranno la gioia di chiunque. Il nuovo Borderlands 3, invece, promette di essere ancora  più folle, frenetico e caotico al punto giusto; tantissime armi, abilità per collaborare fino a quattro giocatori, fazioni fuori di testa  e tante possibilità per un gioco che adesso “osa” abbandonare Pandora solo per espandersi in un intera galassia senza utilizzare il minimo tatto, e sinceramente va benissimo così.

Pane e sport per tutti – Il periodo autunnale è ovviamente sacro per ogni amante dei titoli calcistici visto l’ennesimo episodio dell’eterna rivalità tra PES E FIFA, ormai diversi da tempo nel gameplay da proporre ai videogiocatori proprio per differenziare l’offerta stessa, eppure per forza di cose sempre accostati e confrontati. FIFA 20 (27 Settembre) continua a sfruttare Ultimate Team come vera gallina dalle uova d’oro e decide di far leva sui nostalgici di FIFA Street con la modalità Volta per attirare un nuovo segmento di mercato. D’altro canto PES 2020 (in uscita oggi) continua a proporre partite più ragionate ed una grafica da capogiro soprattutto per i volti dei giocatori, senza dimenticare l’esclusività della Juventus come vero cavallo di battaglia per attirare i numerosi tifosi della Vecchia Signora.  Tra i due litiganti, però, (forse) il terzo gode anche questa volta, ed NBA2K 20 (disponibile dal 6 Settembre) potrebbe nuovamente gettare standard qualitativi soprattutto per le sempre più numerose opzioni per la modalità carriera; se negli ultimi anni è stato votato come miglior titolo sportivo dell’utenza non è proprio solo un colpo di fortuna.

Violenza che passione (Parte II) – Se ancora non siete sazi di violenza condita in salsa FPS, Doom Eternal (22 Novembre) e Call of Duty: Modern Warfare  (25 Ottobre) potrebbero fare al caso vostro. Il primo è il seguito dell’iconico brand revitalizzato nel 2016 con una storia piena di sangue, mostri e violenza; elementi ovviamente ripresi in questo seguito ed anzi enfatizzati ulteriormente per ogni amante del titolo di Bethesda. Questa volta alla storia, inoltre, si affiancherà un comparto multiplayer atipico focalizzato su un maggior utilizzo delle creature demoniache. Dall’altra parte, invece, il “nuovo”  COD  porta sulla scena una campagna single player totalmente trasformata e maturata rispettando alcuni cavilli legati al titolo originale del 2007, ed un multiplayer molto più in linea con i nostalgici della serie, senza abilità strane o corse sui muri; insomma, piedi ben ancorati al suolo ed una buona dose di riflessi per far ricordare i bei tempi che furono sulla serie di Activision.

Il tocco di Kojima – Non poteva non avere un piccolo spazio a se stante il nuovo progetto “misterioso” di Hideo Kojima, ovvero Death Stranding. “Misterioso” perché nonostante sia stato mostrato più e più volte dal primo annuncio del 2016, i vari trailer (uniti al recente gameplay della Gamescom di Colonia) hanno solo scalfito la superficie rispetto alla vera natura del titolo. Un cast d’eccezione, da Norman Reedus e Mads Mikkelsen, senza dimenticare  Guillermo del Toro, presagiscono l’ennesima potenza narrativa, forse capace di eguagliare il mito della saga di Metal Gear. Catalogarlo come un action-adventure con tinte da open world potrebbe essere estremamente riduttivo, ma i dubbi su cosa può tirar fuori dal cilindro questa volta il noto sviluppatore nipponico alimentano una logorante curiosità, soprattutto per il gameplay.

Nintendo Switch alla carica – Come se non fosse abbastanza l’arrivo di Astral Chain e Fire Emblem: Three Houses in poco meno di due mesi, l’autunno di Nintendo Switch sembra essere ancora più ricco grazie all’approdo di perle volte a revitalizzare alcuni tra i brand amati dai videogiocatori della piccola console giapponese, e che abbiamo avuto la fortuna di testare all’evento dedicato a Milano post E3. Parliamo ovviamente di The Legend of Zelda: Link's Awakening (20 Settembre), Luigi’s mansion 3 (31 Ottobre) e Pokémon Spada e Scudo (15 Novembre), approfonditi singolarmente con articoli dedicati e qui linkati in sovraimpressione. Ulteriore titolo però che merita menzione è Daemon X Machina, disponibile dal 13 Settembre, videogame mecha che strizza l’occhio più e più volte alla serie Armored di From Software. Un elevato livello di personalizzazioni per mech e piloti, con armi e abilità di ogni tipo, condito dallo scontro con nemici di ogni forma e dimensione nello spazio più profondo, ed una narrazione che non svolge il ruolo di semplice comparsa, sembrano essere il cavallo di battaglia dell’offerta proposta, al netto di un frame rate ancora non sempre convincente.

Ovviamente ci sono tantissimi altri titoli interessanti, e tra i numerosi ci teniamo anche a consigliare di tener d’occhio Catherine: Full Body (lo stiamo testando proprio in questi giorni), Code Vein e Creature in the Well; tre titoli apparentemente diversi, ma accomunati da uno stile unico e riconoscibile, finezze di gameplay e narrazione che fanno ben sperare. Senza dimenticare The Outer Worlds (potenzialmente il connubio perfetto tra Borderlands e Fallout) e Star Wars Jedi: Fallen Order, ovvero la nuova mossa di EA per riscattarsi in ambito single player agli occhi del pubblico. E voi quali titoli state aspettando?

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