Le uscite di settembre 2019 - Speciale

Si entra nel vivo!

di Andrea Piaggio / lunedì 02 settembre 2019 / Speciale

Le vacanze stanno finendo ma il periodo d’oro dei videogame sta per iniziare. Dopo un agosto che è comunque finito con i coinvolgenti Control e Astral Chain, settembre si conferma uno dei mesi più incredibili, con le più attese uscite sportive ma anche con tante altre incredibili sorprese.

6 Settembre

NBA 2K20 (PS4, XB1, Switch, PC)

Il gioco di basket capace di cancellare la serie concorrente ritorna anche quest’anno con il suo pieno di modalità, tra storie da seguire con tanto di cast cinematografico, stagioni più classiche, team da creare con le carte e un proprio giocatore da modellare attraverso un editor che ricorda per complessità quello di un RPG. Oltre al gameplay sempre più raffinato e ad un controllo palla più credibile (caratteristiche riscontrabili già nella demo disponibile gratuitamente da una decina di giorni), aspettiamo di scoprire se e come è stato migliorato il supporto online e la gestione del proprio giocatore, da molti anni legato alla Virtual Currency da guadagnare giocando o da comprare pagando. Un sistema già criticato in passato che speriamo sia stato per lo meno equilibrato per evitare quella sensazione di dover grindare eccessivamente anche solo per essere competitivi. Le basi per brillare ancora sono tra le migliori di sempre, quindi ci aspettiamo qualcosa di davvero leggendario da questa spettacolare simulazione.

Monster Hunter World Iceborne (PS4, XB1)

La grandezza di Monster Hunter World è innegabile, ma nonostante possa essere giocato per centinaia di ore, i fan più esperti hanno notato l’assenza di alcune caratteristiche come per esempio il livello di difficoltà chiamato G Rank. Con l’espansione in arrivo a giorni il Master Rank sarà la soluzione a questa carenza, con missioni che andranno oltre l’alto grado e, ovviamente, offriranno materiali e ricompense adeguate allo sforzo. L’espansione includerà comunque una nuova zona innevata chiamata Distese Brinose e una serie di vecchie conoscenze e mostri inediti che potrete poi trovare anche in altre aree del gioco base. Tutto si svilupperà poi con una nuova storia che prende il via dagli eventi conclusivi di Monster Hunter World. Non mancheranno nemmeno nuove mosse da eseguire con la fionda e un nuovissimo rampino artiglio, con cui attaccarsi ai mostri e controllare persino i suoi spostamenti (magari per farlo cadere in una trappola piazzata da un vostro compagno). Ricordiamo che l’espansione sarà disponibile ad un prezzo di circa 40 euro in digitale, ma sarà possibile acquistarla insieme al gioco base, anche in edizione fisica, per circa 60 euro.

 

10 settembre

eFootball PES 2020 (PS4, XB1, PC)

Il primo contendente a scendere in campo per diventare il miglior gioco di calcio dell’anno è eFootball PES 2020, il nuovo nome che identifica quello che comunemente avremmo chiamato PES 20. Quell’eFootball all’inzio sta ad indicare l’importanza che Konami vuole dare al mondo degli esport, volendo far splendere il proprio titolo di punta in questa categoria. I presupposti sembrano esserci tutti partendo da una giocabilità che inserisce un maggiore controllo del giocatore anche in momenti come le stoppate e i dribbling di precisione. Anche i passaggi e i tiri saranno maggiormente influenzati dalla situazione in cui li starete eseguendo, stando attenti ad una difesa che sa come interrompere un’azione anche attraverso nuove animazioni. A ciò si aggiungono una serie di caratteristiche molto apprezzate come il Matchday che ci farà giocare le partite del momento, ma anche la nuova Master League che permetterà un’interazione senza precedenti inserendo anche risposte multiple ai dialoghi e una serie di novità di rilievo. E poi, per i tifosi della Juventus, questo sarà l’unico gioco ad avere la licenza ufficiale dei campioni d’Italia, donando un ulteriore motivo per scegliere il calcio di Konami, mai come quest’anno così in forma sulla carta.

Gears 5 (Xbox One e PC)

L’esclusiva Microsoft che tutti stavano aspettando sarà finalmente disponibile dal 10 settembre, addirittura il 6 per chi sceglierà di acquistare la versione Ultimate o è in possesso dell’Ultimate Game Pass. Già disponibile per il predownload, con i suoi 56 Gigabyte abbondanti, il nuovo Gears promette il numero più alto di modalità, tra una campagna focalizzata su Kait, un multigiocatore competitivo con 10 diversi tipi di scontri, una rinnovata modalità Orda, l’inedita Escape in cui bisogna fuggire ed eliminare gli alveari dei nemici in un gruppo di tre giocatori e Costruttore mappe, in cui potremo creare personalmente le mappe da giocare o testare quelle degli altri per un divertimento pressoché infinito. Pur mancando pochi giorni è ancora sorprendentemente poco quello che sappiamo di questo capitolo, ma la voglia di scoprirlo è più forte che mai. Nei prossimi giorni inizieremo a testarlo e vi diremo la nostra su questo attesissimo capitolo, l’ultimo per Xbox One.

 

13 settembre

Borderlands 3 (PS4, XB1, PC)

Dopo tanti (troppi?) anni di pausa la serie di Borderlands ritorna sui nostri schermi con la solita dose di ironia e follia esplosiva. Ad aspettarci ci saranno quattro nuovi protagonisti con caratteristiche e abilità uniche e, ovviamente, una marea di armi. La meccanica del bottino che ogni volta rilascia armi sempre diverse qui è ulteriormente espansa, con bonus e variatori che possono rendere davvero speciali anche armi apparentemente semplici. Il fatto poi di non essere limitati all’esplorazione di Pandora, il pianeta su cui avvengono le avventure dei primi due capitoli, ma di poter viaggiare su altri pianeti per affrontare quest primarie e secondarie, dovrebbe aumentare la diversificazione delle aree, aumentando la voglia di esplorare. Personaggi bizzarri e situazioni al limite faranno compagnia alla modalità cooperativa che permetterà ad un massimo di 4 giocatori di affrontare insieme le minacce gli il gioco proporrà loro. E tanto per non alimentare l’hype, sappiate che, come FPS, potrebbe essere una delle più grandi sorprese di questo 2019.

Daemon X Machina (Switch)

Dopo l’ottimo Astral Chain (ci vediamo presto con la recensione!), continuano su Nintendo Switch le produzioni giapponesi a base di fantascienza, stavolta coinvolgendo veri e propri robottoni che in Daemon X Machina prendono il nome di Arsenal. La lotta per salvare l’umanità dai loro nemici giurati chiamati Immortal ci porterà a combattere e a personalizzare prepotentemente il nostro mezzo meccanico, spingendoci a cercare armi da montare sulle braccia, colpi secondari sulle spalle e più in generale a rendere unico il nostro robot. Mesi fa avevamo già provato il gioco attraverso una demo molto acerba ma da quello che abbiamo potuto vedere recentemente, i passi in avanti sono stati tantissimi. Il fatto che dietro al gioco risieda il producer della serie Armored Core dovrebbe darvi l’idea della direzione che prenderà questa uscita che sembra cavalcare la linea che separa azione arcade dalla simulazione di mech. La possibilità di affrontare missioni cooperative online e di avere a che fare con moltissime missioni primarie e secondarie da affrontare per ottenere pezzi con cui personalizzare il proprio Arsenal ci fanno ben sperare. D’altronde come si fa a non fare il tifo per un titolo che ci mette alla guida di robot personalizzabili?

 

20 settembre

The Legend of Zelda: Link’s Awakening (Switch)

E dopo appena una settimana da una nuova IP Nintendo in esclusiva, ecco che arriva un’altra esclusiva per la console nipponica, stavolta dedicata a sua maestà (in tutti i sensi) Zelda. Non si tratta di un’uscita totalmenet inedita come successo con il leggendario Breath of The Wild, ma del remake dell’amatissimo Link’s Awakening, titolo che in origine arrivo sul primissimo GameBoy e in seguito sulla sua versione Color. Con il risveglio di Link su un’isola misteriosa e magica, inizierà la sua avventura con la classica visuale a volo d’uccello che ci portò capolavori come A Link to the Past. Le meccaniche tornano quindi ad essere quelle classiche della serie, con un outworld da esplorare per raggiungere poi i vari dungeon che stavolta, ci consegneranno dei magici strumenti musicali. Oggetti speciali tipici della serie faranno il loro ritorno per una progressione a dir poco collaudata. Non sappiamo ancora quante saranno le novità rispetto alla versione originale, se non la presenza di un editor di dungeon che potrà aumentare la longevità dell’opera. Anche la grafica che inizialmente aveva lasciato perplessi molti, sembra invece perfetta per mostrare ogni anfratto dell’isola di Koholint.

 

27 settembre

Code Vein (PS4, XB1, PC)

Prendete Dark Souls, aggiungete personaggi che sono vampiri, disegnateli con uno stile anime ed avrete le basi per Code Vein, il nuovo gioco di Bandai Namco che dal 3 settembre sarà testabile anche attraverso una demo, per poi arrivare a fine mese. Il gameplay inizialmente un po’ macchinoso ora sembra essere molto più fluido, con schivate, counter e situazioni che ricordano in modo molto marcato i giochi di From Software. Bisognerà quindi vedere come si svilupperà il level design e il combat system, completo di abilità magiche e di variabili interessanti come un partner da cui farsi affiancare e che potrà darci man forte. Ovviamente grande interesse è riservato alla crescita del personaggio e ai nemici, sia quelli standard che animeranno le mappe, sia i boss che invece scandiranno il nostro cammino. Quanto abbiamo visto finora è riuscito a farci appassionare e non vediamo l’ora di iniziare il viaggio attraverso la demo per poi proseguirlo con il gioco completo.

Dragon Quest XI: Echi di un’era perduta – Edizione Definitiva

Il grandissimo settembre di Nintendo Switch chiude le sue esclusive con l’edizione definitiva di uno dei migliori JRPG degli ultimi anni. L’avventura del Lucente e dei suoi compagni trova nuova linfa in questa versione che, oltre al già grandissimo gioco originale uscito l’anno scorso su PlayStation 4, aggiunge colonna sonora orchestrale, nuove storie per specifici personaggi, ulteriori missioni secondarie e la possibilità di passare dalla grafica HD che già conosciamo a quella a 16 bit, creata per l’occasione e riservata a tutti i nostalgici di quella magica era. Considerando la bellezza dell’avventura, anche chi ha già giocato la versione originale potrebbe capitolare con questa riedizione, ottenendo tutte le aggiunte del caso e la possibilità di giocare in portabilità. La grafica è leggermente inferiore alla controparte PS4, ma tutto il resto concorre a renderla una delle esperienze più lunghe e appassionanti per la versatile console Nintendo. Intanto potete provare la lunga demo già a disposizione, e se vi convincerà, potrete importare i vostri progressi nel gioco completo. Meglio di così…

FIFA 20 (PS4, XB1, Switch, PC)

Il mese si conclude con l’altro protagonista della stagione calcistica, quel FIFA che negli ultimi anni ha convinto un po’ tutti e che quest’anno, sembra invece dover inseguire il suo diretto concorrente. Quest'apparente inferiorità non può comunque ignorare le tante aggiunte a questa edizione che, se è vero che sparisce il Viaggio di Alex Hunter, porta in scena Volta Football, una versione estrema del calcetto, tra trick acrobatici e situazioni impensabili su un campo di calcio standard. La modalità carriera è poi stata arricchita e, per certi versi incrociata, con le idee viste insieme ad Alex Hunter, mettendovi nei panni di un allenatore che dovrà vedersela con interviste con la stampa, con chiacchierate faccia a faccia con i giocatori e con tutta una serie di situazioni che vanno dal calcio mercato, fino alla gestione del morale della squadra, passando attraverso gli stipendi dei giocatori. Infine non possono mancare nuove dinamiche e miglioramenti al gameplay vero e proprio, come il nuovo modo di gestire i calci piazzati o la fisica che ora gestisce traiettorie e rotazioni di palla prima solo accennate. La sfida per il miglior gioco di calcio è quindi ancora tutta da giocare.

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