Pokémon Mystery Dungeon: Squadra di Soccorso VS Esploratori - Speciale

Lo scontro decisivo tra i primi due, e più amati, titoli di questa serie spin-off

di / venerdì 07 agosto 2020 / Speciale

Considerate interessanti gli spin-off di serie che tanto apprezzate? A me capita spesso. Nonostante ciò, non mi sono mai avvicinato alla serie Pokémon Mystery Dungeon, una delle più longeve e apprezzate saghe spin-off dei mostriciattoli tascabili, di cui sono un fan accanitissimo, almeno finché non è uscito a inizio anno Pokémon Mystery Dungeon Squadra di Soccorso DX, remake dei primissimi titoli Pokémon Mystery Dungeon Squadra Rossa e Squadra Blu. Dopo averlo gioco e amato, ho rispolverato il mio 3DS ed ho recuperato tutti gli altri capitoli usciti, tutti titoli più che validi e consigliati. I fan continuano a dibattere su quale sia il migliore dei giochi usciti, ossia Squadra Rossa e Squadra Blu e Squadra di Soccorso DX ed Esploratori del Tempo, dell’Oscurità e del Cielo (quest’ultimo è una terza versione), soprattutto per quanto riguarda la trama, ed oggi voglio analizzarli ed esporre una mia personale opinione a riguardo. Prima di iniziare però vi avviso che ci saranno parecchi spoiler.

Per semplicità, mi riferirò al primo capitolo come Squadra ed al secondo come Esploratori, mentre chiamerò il protagonista dei giochi Treecko e il partner Totodile (sono i Pokémon che ho scelto in entrambi i giochi). Inizierei quindi con la storia e la narrazione, avvertendovi nuovamente degli spoiler perché andrò a riassumere le trame dei due giochi, dividendo in premesse, svolgimento, battute finali, post game e poi qualcosa di più particolare. Entrambi sono ambientati in un mondo popolato solo dai Pokémon, che hanno costruito una loro società, dove, per qualche strano motivo, spuntano come funghi i dungeon misteriosi, luoghi molto particolari che variano ogni volta che ci si entra. Il protagonista è un umano che si sveglia con un’amnesia trasformato in un Pokémon. In Squadra, Treecko verrà trovato da Totodile in un bosco dove, dopo aver cominciato a cercare di capire cosa fosse successo e perché fosse lì, andrà in soccorso di un Caterpie caduto nel dungeon. Dopo averlo aiutato, i due formeranno un team per soccorre chi si trova in difficoltà a causa di diverse catastrofi naturali che stanno diventando sempre più frequenti. Soccorso dopo soccorso, la loro fama inizierà ad attirare l’attenzione del Team A.C.T. (così si chiama in un anime tratto dal gioco), composto da Alakazam, Charizard e Tyranitar, che sente che in Treecko c’è qualcosa di insolito, e del Team Perfidia, formato da Gengar, Medicham e Ekans, che ne approfitta per ostacolarli e guadagnarci sopra. Per quanto riguarda Esploratori, la scena iniziale ci mostra Totodile intento ad entrare a far parte della Gilda di esploratori di Wigglytuff, ma non sentendosela se ne va sulla spiaggia, dove al tramonto i Krabby soffiano bolle, venendo però seguito da un Koffing e uno Zubat che hanno visto che ha con sé un oggetto apparentemente prezioso, che lui chiama Frammento Antico. Sulla spiaggia troverà Treecko incoscente, ma qui i due Pokémon veleno lo attaccano per rubargli il Frammento Antico, venendo poi seguiti in un dungeon. Recuperato l’oggetto, Totodile riprova ad entrare nella gilda e Treecko andrà con lui. Da qui inizieranno una gavetta come squadra di esploratori, mentre la gilda indaga su alcuni strani avvenimenti.

Tutti e due i titoli se la prendono comoda nelle fasi iniziali, per poi accelerare notevolmente il ritmo. Squadra, dopo che i protagonisti hanno affrontato il leggendario Zapdos per salvare Shiftry, un soccorritore non tornato da una missione, ci farà raggiungere la Vetta Ancestrale per incontrare Xatu, un pokémon veggente, che dirà a Treecko che la sua trasformazione è in qualche modo legate alle catastrofi naturali. Il giorno dopo, Treecko e Totodile conosceranno la leggenda di Ninetales, che narra di una Gardevoir, compagna di squadra di un umano, che subì una maledizione di Ninetales al posto del partner per proteggerlo. Ninetales, mosso da pietà, chiese all’umano se volesse salvarla, ma lui fuggì, per questo diventò un pokémon e da quel momento iniziarono le calamità. Tempo dopo, Gengar, che aveva origliato la conversazione con Xatu, riunirà tutti i pokémon in piazza per parlare delle catastrofi, usando ciò che ha ascoltato e terrorizzando tutti, per poi concludere che l’unico modo per salvare il mondo è eliminare l’umano della leggenda, indicando come tale Treecko e mettendolo in cattiva luce, ma il Team A.C.T., credendo in lui, gli lascia del tempo per scappare e scoprire se sia davvero così. Fuggito insieme a Totodile, Treecko si ritroverà davanti molte peripezie, tra cui i leggendari Moltres e Articuno, venendo anche contattato da Gardevoir che si rivelerà colei che l’ha portato nel mondo dei Pokémon. Arrivati al Monte Surgelo, dimora di Ninetales, il Team A.C.T. li raggiunge pronto per affrontarli, ma Ninetales interviene, confermando gli eventi della leggenda e smentendo il fatto che sia Treecko l’umano di cui narra. Non c’è molto tempo per gioire: un violento terremoto si scatena, segno che Groudon si è risvegliato. Il Team A.C.T. cerca allora di andare a placarlo, mentre Treecko e Totodile tornano a Piazza Pokémon, dove Gengar proverà a non far crollare la sua tesi pretendendo inutilmente delle prove, che arrivano poi come giornali. Dopo diversi giorni il team di Alakazam non è ancora tornato, motivo per cui viene formata una squadra speciale per raggiungerli nella Caverna Magma, senza successo. A quel punto, i protagonisti si avventurano nella Caverna Magma, riuscendo a sconfiggere Groudon e salvare i tre pokémon, missione che verrà festeggiata in piazza.

Molto più complesso lo svolgimento di Esploratori: la gilda decide di organizzare una spedizione al Lago Foschia. Durante il suo svolgimento, a cui parteciperà anche il Team Teschio, di cui fanno parte Koffing e Zubat, si scoprirà che lì c’è uno dei cinque Ingranaggi del Tempo, misteriosi artefatti che permettono al tempo di scorrere, custodito da Uxie. Ma dopo qualche giorno arriva una brutta notizia: uno degli ingranaggi è stato rubato e in quella zona il tempo si è fermato. Anche quello di Uxie verrà rimosso, rivelando che il responsabile è un Grovyle. Perciò i membri della gilda, con l’aiuto del celebre esploratore Dusknoir, cercheranno di impedire che anche gli ingrannaggi custoditi da Mesprit e Azelf facciano la stessa fine, solo che il primo viene sottratto, mentre il secondo viene sigillato in tempo. Con l’aiuto dei tre guardiani, Dusknoir riesce a catturare Grovyle e decide di riportarlo nel futuro, da cui entrambi provengono, ma trascinerà con sé anche Treecko e Totodile per eliminarli. Nel futuro, completamente cupo, con il tempo fermo e governato da Dialga Oscuro (un Dialgo impazzito), i tre pokémon dovranno  fuggire e tornare nel presente con l’aiuto di Celebi, rivelando che Dusknoir ha mentito ed in realtà è un seguace di Dialga Oscuro, che Grovyle stava raccogliendo gli Ingranaggi del Tempo per portarli alla Torre del Tempo, dimora di Dialga, per prevenirne il crollo e riscrivere questo futuro, e che Treecko, anche lui del futuro, era l’umano partner di Grovyle, separati mentre stavano viaggiando nel tempo. A questo punto Grovyle torna alla ricerca degli ingranaggi, mentre Treecko e Totodile, aiutati dagli altri esploratori, cercheranno di localizzare la Terra Nascosta, luogo dove si trova la Torre del Tempo.

Ora ci troviamo alle battute conclusive, che finiscono ovviamente con un’epica battaglia finale. In Squadra, durante i festeggiamenti in Piazza Pokémon, tutti vengono contattati da Xatu, venendo a conoscenza che le catastrofi naturali sono dovuta all’avvicinamento di una meteora e che l’unico modo per eliminarla è scalare la Torre Celeste dove risiede Rayquaza e chiedere al leggendario di distruggerla con il suo Iper Raggio. Treecko intanto, contattato da Gardevoir, comprende di essere in questo mondo per salvarlo e, una volta fatto, sarebbe dovuto tornare nel mondo degli umani. Xatu e Alakazam usano i loro poteri per creare la Gemma Teletrasporto, aiutati da un pokémon spettro (Gengar) e permettere a Treecko e Totodile di raggiungere il dungeon finale. Scalata la torre, il leggendario non sarà contento della richiesta, accettando solo dopo essere stato sconfitto. Distrutta la meteora, entrambi i protagonisti vengono inghiottiti dall’esplosione, ma verranno salvati da Gengar, che, fingendo di trascinarli in un mondo oscuro, li riporta alla Vetta Ancestrale.

Queste sono invece le battute finali di Esploratori: dopo aver esplorato la Grotta Salmastra, Treecko, Totodile e Grovyle verranno portati da un Lapras alla Terra Nascosta, dove scopriranno che per raggiungere la Torre del Tempo è necessario azionare il Vascello Arcobaleno, una piattaforma fluttuante, con il Frammento Antico. Tuttavia Dusknoir ne approfitta per tendergli un’imboscata e riportarli nel futuro, venendo però sconfitto. In un momento in cui non c’è Totodile, Dusknoir, convinto di far desistere Treecko, gli dice che se il futuro fosse stato cambiato ogni creatura del futuro, compreso lui, sarebbe scomparsa definitivamente. Grovyle, per impedire una reazione di Dusknoir, si sacrifica trascinandolo nel futuro, lasciando tutto nelle mani di Treecko e Totodile. Raggiunta la cima della Torre del Tempo, Dialga Oscuro tenterà di fermarli, venendo battuto, in questo modo i protagonisti posizionano gli Ingranaggi del Tempo ripristinando il corretto flusso del tempo e facendo tornare normale Dialga.

Prima di passare al giudizio sulla trama e la narrazione, vorrei soffermarmi sul post game e come la storia continua dopo i titoli di coda. Il dopo storia di Squadra ci fa affrontare principalmente le conseguenze della distruzione della meteora, che ha ad esempio riportato alla luce il (maledetto) Rudere Sepolto, aperto la Grotta Meteora e aver ferito e fatto precipitare Latias in un dungeon profondo, più qualche nuovo evento legato ai leggendari. Il vero dopo storia è incentrato su Gengar che, rivelatosi l’umano di cui parla la leggenda, vuole liberare Gardevoir dalla maledizione, la quale non l’ha mai odiato nonostante la sua fuga. Analogo quello di Esploratori, che ci fa anche conoscere retroscena sui personaggi già conosciuti ed affrontare un nuovo antagonista, che preferirei omettere. Esploratori del Cielo ha anche aggiunto degli episodi con altri protagonisti, non completamente essenziali (io ho giocato Esploratori dell’Oscurità), ma comunque graditi per approfondire. 

VERDETTO: Entrambi i capitoli propongono una storia semplice ma apprezzabile, con vari momenti memorabili, soprattutto quelli che riguardano il legame tra i protagonisti (la fuga ed il viaggio nel futuro). A livello di storia, vince certamente Esploratori con la sua trama più complessa, cupa e avvincente, ma narrativamente la spunta Squadra, poiché decisamente più semplice, lineare e meno caotica, a differenza del secondo titolo che ha diverse lacune legate alla narrativa sui viaggi nel tempo, di cui una che mi ha quasi rovinato un momento bellissimo, che mi hanno ricordato Final Fantasy VIII. Inoltre c’è anche una chicca nelle storie, di cui non parleremo perché meriterebbe un’analisi a parte, che è molto più evidente in Squadra. Il post game è però un vantaggio di Esploratori: decisamente più lungo e in gradi di approfondire molto di più la trama.

Scheda

  • Data di uscita / 06/03/2020
  • Sviluppatore / Spike Chunsoft
  • Produttore / Nintendo
  • Sottotitoli / Italiano
  • Giocatori offine / 1
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RPG, Roguelike su Nintendo Switch

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