Spy x Family è il manga che tutti dovrebbero leggere - Speciale

Spie, assassini, complotti, telepatia e... matrimonio?

di Marino Puntorieri / mercoledì 07 aprile 2021 / Speciale

Il genere delle commedie rappresenta un segmento estremamente di successo all’interno dell’editoria nipponica, anche se negli ultimi anni si è riscontrato un eccessivo abuso di questa specifica tipologia, riflesso anche nelle rispettive trasposizioni animate sempre meno capaci di trovare il riscontro positivo del pubblico. Di manga che puntano sulla commedia e sull’irriverenza ne abbiamo una moltitudine, ma sono pochi quelli che realmente riescono a conquistare i lettori. L’uscita di Spy x Family in Giappone a metà 2019 ha rappresentato una gradita eccezione, con un primo volume che ha superato i cinque milioni di unità vendute e che continua ad avere una crescita incredibile. Da fine 2020 il manga in questione è iniziato ad approdare anche in Italia e arrivati al terzo volume sui sei già usciti, siamo pronti a fare alcune considerazione di fondo.

 

Come anticipato, Spy x Family è un manga dal forte stampo comedy realizzato da Tatsuya Endo, mangaka che in passato si è orientato più sul genere action a tinte dark con alcuni fumetti rimasti però abbastanza in sordina e di nicchia. Con questa ultima creazione, invece, è riuscito a fare quel passo in avanti sul fronte qualitativo che i lettori auspicavano da tempo. Spy x Family è la storia di Loid Forger, una famosissima spia dal nome in codice “Twilight” esperta nel travestimento e in grado di portare a termine le missioni più difficili e pericolose. L’ultima missione che gli viene assegnata riguarda il tentativo di avvicinarsi a un generale di spicco dell’esercito, infiltrandosi nell’alta società di una nazione divisa politicamente e che ricorda, non poi tanto vagamente, la Berlino tra gli Anni 50 e 60.

Per raggiungere lo scopo, però, il nostro agente dovrà creare una famiglia, con un infante da istruire e iscrivere nella più prestigiosa scuola della nazione per fare amicizia in qualche modo con i figli dell’elite della società del luogo e permettergli di avere un contatto diretto (e poco sospetto) con il proprio bersaglio. Un obiettivo già di per sé complesso e che necessita di tutte le tecniche di spionaggio apprese e affinate negli anni per essere raggiunto. In una situazione così complicata bisogna tener conto di ogni possibile variabile, ma come la mettiamo se la figlia adottiva e la (finta) moglie nascondono a loro volta le rispettive identità? Dietro il presunto acume e intelletto della piccola e docile Anya, infatti, si nasconde l’abilità di poter leggere nel pensiero, mentre la timida e composta mogliettina Yor è in realtà un temibile e crudele sicario pronto a sfruttare il matrimonio come alibi e per far bella figura davanti alle colleghe del municipio dove lavora sotto copertura.

Parliamo di un triangolo dove ogni personaggio nasconde agli altri la propria identità, o almeno crede di riuscirci visto che la piccola Anya grazie al suo potere scopre subito il segreto dei suoi genitori e cerca di tenere tutti uniti per avere finalmente dei genitori con i quali vivere anche se per pura finzione. Spy x Family è un’opera che riesce con semplicità a mostrare al lettore situazioni via via più intricate e dalle quali si consolida il rapporto tra i tre protagonisti. Se bastasse una sola parola per descrivere la nuova opera di Tatsuya Endo quella sarebbe “equilibrio”, equilibrio perché i tre personaggi riescono in ogni capitolo ad avere il giusto spazio per pensieri e atteggiamenti, bilanciando debolezze e punti di forza a seconda delle paradossali e intricate situazioni nelle quali si ritrovano coinvolti. Il primo volume presenta un ritmo incredibilmente alto e invoglia il lettore nello sfogliare le pagine quasi con voracità senza riuscire mai a fermarsi; una sensazione che non credevamo si riuscisse a mantenere anche con gli altri due volumi già usciti, e invece ogni capitolo riesce ad alternare situazioni comiche ed action senza mai scadere nella banalità o nei tipici cliché di generi di riferimento.

Considerando la poca flessibilità delle precedenti opere dello stesso autore, è incredibile il lavoro di “trial and error” che ha portato nel corso degli anni alla realizzazione di un manga già in questa prime fasi così di successo. Merito anche di disegni estremamente variegati e curati proprio per enfatizzare una scena comica da un qualche scontro o brutale momento di tensione, con linee ben più leggere nel primo caso e un aumento dei dettagli per espressività facciale e ombre nel secondo. Parliamo di una differenza estetica netta e volutamente marcata, ma che l’occhio non percepisce mai in modo fastidioso, rivalorizzando il concetto di equilibrio già prima sottolineato per narrazione e personaggi. Onestamente non sappiamo con certezza fino a dove potrà spingersi Spy x Family, ma se saprà tenere alta l’attenzione come ha fatto in questi primi volumi - grazie a personaggi e situazioni adatti a qualsiasi target - le premesse sono quelle di un’opera da tenere nel cuore per un bel po’ di tempo.

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Scheda

  • Data di uscita / 04/11/2020
  • Editore / Panini Comics
  • Autori / Tatsuya Endo
  • Genere / Comedy

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